Verso la Traversata dello Stretto, Bruni: «Felice di partecipare a questa 62esima edizione»
Alle ore 10:30 la partenza dei nuotatori da Capo Peloro – Torre Faro sulla sponda messinese e l’arrivo previsto circa un’ora dopo a Piazza delle Repubbliche Marinare a Villa, sulla sponda reggina
Villa San Giovanni, 1 agosto 2026 – Il conto alla rovescia per la 62esima edizione della Traversata dello Stretto è praticamente giunto al termine. Oggi alle ore 10:30 la partenza dei nuotatori da Capo Peloro – Torre Faro sulla sponda messinese e l’arrivo previsto circa un’ora dopo a Piazza delle Repubbliche Marinare a Villa, sulla sponda reggina, adesso ci siamo davvero. Ieri, la giornata di vigilia, invece, è stata interamente dedicata agli ultimi preparativi con i primi importantissimi approcci degli atleti nella zona arrivo.
Consegnati i classici e immancabili pacchi gara, perfezionato il riconoscimento da parte dei giudici e della Federazione Italiana Cronometristi, i nuotatori hanno avuto modo di ascoltare le fondamentali indicazioni del Centro Nuoto Villa. Il presidente Mimmo Pellegrino e il suo vice Bruno Pecora hanno chiarito i passaggi chiave della gara di doggi, tra boe di passaggio
obbligatorio, correnti e altre specifiche tecniche.
Ultimata la riunione tra atleti e organizzazione, in rappresentanza dei nuotatori l’ufficio stampa della Traversata dello Stretto ha raccolto le sensazioni pre-gara di Rachele Bruni e Iris Menchini. Occhi puntati sulla medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio 2016 tesserata con le Fiamme Oro che si è detta: «Contenta di essere qui e anche perché tutti mi stanno dando tanti consigli, parlando
soprattutto di quanto bisogna stare attenti alle correnti. É sempre una nuova esperienza e sono felice di partecipare a questa 62esima Traversata dello Stretto».
La nuotatrice del Centro Sportivo Carabinieri, invece, ha così parlato:«Sono molto emozionata, le correnti saranno delle insidie importanti e sarà fondamentale il barcaiolo. Mi sono allenata sia in piscina che in mare. In Liguria da dove vengo io ci sono abbastanza correnti quindi un pochino dovrei essere abituata».