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05/03/2026 ore 10.57
Società

Villa San Giovanni, al “Nostro-Repaci” il premio digitale giovani premia creatività e pensiero critico

Una cerimonia che ha saputo intrecciare filosofia, tecnologia e, soprattutto, i talenti di studentesse e studenti

di Redazione

C'è un momento, durante le cerimonie che riescono davvero, in cui il silenzio e gli occhi incantati della platea dicono più di qualsiasi discorso. È successo martedì pomeriggio, 3 marzo, presso l'Aula Magna "G. Trecroci" dell'I.I.S. "L. Nostro – L. Repaci" di Villa San Giovanni, quando sul maxischermo hanno cominciato a scorrere le immagini dei lavori in concorso: fotografie digitali, composizioni visive, animazioni interamente realizzate da studenti.

Giunto all'VIII edizione, il “Premio digitale giovani”, bandito dall’Istituto villese e curato dalla prof.ssa Caterina Papalia, si conferma punto di riferimento per l'innovazione nel territorio, capace di coinvolgere scuole, istituzioni e famiglie in un dialogo sempre più fecondo tra cultura e tecnologia. Il tema scelto per questa edizione — "Immagini per scolpire il tempo" — ha invitato i giovani partecipanti a interrogarsi sul rapporto tra immagine, memoria e scorrere del tempo attraverso il linguaggio della creatività digitale: un invito ambizioso, che gli studenti hanno saputo cogliere.

Ad aprire la cerimonia, i saluti delle autorità presenti. La Dirigente scolastica dell’Istituto ospitante, prof.ssa Maristella Spezzano, ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti dagli studenti, ribadendo l'impegno del “Nostro-Repaci” nel coltivare sensibilità creativa, originalità e competenze digitali nelle nuove generazioni. Il vicesindaco di Villa San Giovanni, dott. Albino Rizzuto, ha portato il saluto dell'amministrazione comunale, sottolineando il valore civico di iniziative capaci di mettere al centro i giovani e il loro talento. A rappresentare l'Ufficio Scolastico Regionale di Reggio Calabria il dott. Ernesto Zizza, che ha definito il Premio un modello virtuoso di didattica innovativa. Presenti anche la Dirigente dell'I.C. "Giovanni XXIII" di Villa San Giovanni, prof.ssa Luisa Antonella Ottanà, e il Dirigente dell'I.C. di Campo Calabro–San Roberto–Scilla, prof. Leonardo Giuseppe Brunetto, insieme a rappresentanti di diverse associazioni del territorio.

A dare profondità teorica alla giornata è stato il prof. Gianluca Romeo, docente di Filosofia e Storia al Liceo Scientifico "A. Volta" di Reggio Calabria. Nel suo intervento, Romeo ha esplorato il nesso tra immagini e tempo, tra la fotografia come atto di sottrazione all'oblio e la filosofia come strumento di comprensione etico ed estetico dell'esistenza. Una lectio densa, accolta con attenzione da una platea composta in gran parte da adolescenti.

Particolarmente apprezzato il video celebrativo che ha ripercorso otto anni di storia del Premio: un archivio visivo che ha, letteralmente, “scolpito il tempo” attraverso le immagini delle passate edizioni.

Poi il momento più atteso della premiazione. Nella categoria "interni”, il primo premio è andato a Jonas Navarra (classe 2ª A), seguito da Girolamo Crea (5ª A) e Francesca Corigliano (4ª A), tutti dell’ITE “L. Repaci”. Nella categoria "esterni" — aperta invece agli studenti delle scuole secondarie di primo grado — primo posto per Andrea Oliveri (3ª B, I.C. di Villa San Giovanni), secondo per Angela Romeo (in rappresentanza della classe 3ª A, I.C. Campo Calabro–San Roberto, plesso di Solano), terzo per Linda Sergi (3ª A, I.C. Campo Calabro).

La giornata ha incluso anche la premiazione del X Torneo di Sumo Robot, coordinato dal prof. Antonino Calabrò, docente di Informatica del “Nostro-Repaci”. La competizione - dove piccoli robot programmati dagli studenti si sfidano in duelli di spinta - è ormai un appuntamento fisso nel calendario dell'Istituto. Quest'anno la vittoria è andata alla squadra composta da Pietro Violante e Rossella Vita, entrambi della classe 3ª C dell'I.C. di Villa San Giovanni.

A chiudere la manifestazione, oltre agli applausi per un evento perfettamente riuscito, una promessa: quella di continuare a investire sulle competenze digitali come strumento di libertà espressiva. L’VIII edizione del “Premio digitale giovani” non ha solo premiato i vincitori che hanno “scolpito il tempo”, ma ha anche ribadito il ruolo del “Nostro-Repaci” come punto di riferimento vivo per l'innovazione sullo Stretto, un'officina di futuro in cui originalità e pensiero critico non sono obiettivi astratti, ma risultati misurabili, visibili, applauditi.