Villa San Giovanni, l’Ipalb-Tur in udienza dal Papa
L'evento ha rappresentato un connubio perfetto tra formazione professionale, crescita personale e spiritualità, offrendo ai giovani una preziosa opportunità di riflessione
Una giornata indimenticabile e ricca di profonde emozioni quella vissuta dagli studenti e dal personale dell'Istituto Alberghiero IPALB – TUR di Villa San Giovanni insieme alla comunità guidata da Don Vincenzo Catania sacerdote della Chiesa Santi Cosma e Damiano di Acciarello, che si sono recati a Roma per partecipare alla solenne Udienza Generale del mercoledì del Santo Padre Leone IVX in Piazza San Pietro.
L'evento ha rappresentato un connubio perfetto tra formazione professionale, crescita personale e spiritualità, offrendo ai giovani una preziosa opportunità di riflessione. L'emozione era visibile fin dalle prime ore del mattino tra i banchi di Piazza San Pietro. Gli studenti dell'indirizzo alberghiero, accompagnati dalla Dirigente Enza Liero, dai loro docenti e sotto la guida spirituale di Don Vincenzo Catania, hanno occupato i settori riservati della piazza per assistere all'incontro con il Pontefice. Per molti di loro si è trattato della prima visita ufficiale nella Capitale e, soprattutto, del primo incontro ravvicinato con la guida della Chiesa cattolica.
La delegazione si è distinta per compostezza ed entusiasmo, portando con sé il calore e la dedizione che caratterizzano il percorso formativo e sociale dell'istituto. Durante la catechesi, il Santo Padre ha toccato temi universali fondamentali per il percorso di crescita dei giovani: l'importanza di aprirsi agli altri, un valore che si sposa perfettamente con la missione professionale di chi studia per i servizi alberghieri e di ristorazione; la vocazione a trasformare la propria futura professione in uno strumento di cura verso il prossimo, promuovendo il rispetto e l'inclusione; l'invito a camminare insieme, supportandoci a vicenda nei momenti di difficoltà scolastica e personale.
Al termine dell'udienza, visibilmente commosso, Don Vincenzo Catania ha voluto esprimere la sua gratitudine per l'esperienza vissuta: «Vedere i nostri ragazzi così coinvolti e attenti alle parole del Papa ci riempie di orgoglio. Questa visita non è solo un viaggio di istruzione, ma un pellegrinaggio del cuore che lascerà un segno indelebile nel loro percorso di vita e nella costruzione del loro futuro professionale». La giornata si è conclusa con una foto di rito sullo sfondo della Basilica di San Pietro e una breve passeggiata per le vie del centro storico di Roma. L'Istituto Alberghiero e la comunità di Don Vincenzo rientrano a casa con un bagaglio colmo di speranza, pronti a tradurre i messaggi di solidarietà e accoglienza ricevuti in gesti quotidiani tra i banchi di scuola e nei laboratori. Per l’occasione sono stati donati al Santo Padre i prodotti dell’enogastronomia tipici del territorio reggino e calabrese.