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11/08/2026 ore 13.24
Società

Vinitaly a Reggio, Macrì: «Un successo per tutta l’area metropolitana»

Il presidente del Gal: «Ora si pensi a una tappa anche nella Locride»

di Redazione

«Le due giornate di Reggio Calabria sono state un grande successo, un’ottima cosa per tutta l’area metropolitana. Ora si potrebbe pensare a un evento di questa portata nella Locride, per esempio in un’area vasta e identitaria come il Parco Archeologico», così il presidente del GAL Terre Locridee, Francesco Macrì, commenta la grande manifestazione appena conclusa, rilanciando l’idea di altri eventi di grande portata nella Locride.

Nel racconto dei territori affidato ai GAL, il GAL Terre Locridee ha presentato, insieme a vini di eccellenza, la Focaccia ai sentori delle Terre Locridee con filetto di Maiale Nero d’Aspromonte, le cui carni sono riconosciute e apprezzate per le proprietà di gusto e benessere, e Caciocavallo di Ciminà, formaggio inserito tra i presìdi Slow Food, pietanza preparata dallo chef Paolo Caridi. Nello spazio, condotto da Giovanna Pizzi, sono intervenuti il presidente Macrì, il direttore Guido Mignolli, e la nutrizionista Giovanna Anghelone, presenti anche i consiglieri del direttivo GAL Ettore Lacopo e Vincenzo Lentini.

Focus poi sul maiale nero con la presentazione del libro “Il Maiale Nero d’Aspromonte” di Massimo Tigani Sava, nato da un lavoro di ricerca promosso dal GAL Terre Locridee, a cui hanno preso parte il presidente Macrì e il direttore Guido Mignolli. Una gustosa degustazione a base di maiale nero è stata preparata dallo chef Enzo Cannatà.

Di grande impatto l’opera in bronzo “Pigghjia la fiocina e accidilu” (pesca del pesce spada) di Rosario La Seta, fortemente evocativa dell’area dello Stretto, esposta dal GAL Terre Locridee che ringrazia l’artista per aver concesso la mostra delle proprie opere a Sibari e a Reggio Calabria, in continuità con l’impegno del GAL nello svelare la bellezza viva e spesso poco nota dei territori. “Questo struggente gruppo scultoreo è una citazione letterale tratta dal testo di Lu pisce spada, canzone scritta e interpretata da Domenico Modugno nel 1954, che racconta con drammatico lirismo la “storia d'amuri” tra due esemplari di pesce spada, di cui Rosario La Seta se ne farà interprete con estrema arguzia narrativa” (Gianfrancesco Solferino, storico dell’arte)

«Il comparto enogastronomico rappresenta una grande forza attrattiva per la Calabria, parte essenziale dello sviluppo turistico oltre che sociale ed economico. Come GAL lavoriamo in questa direzione, credendo nello sviluppo legato ad ambiti diversi ma che si integrano» conclude Macrì.

I GAL calabresi, nel corso del Vinitaly reggino, sono stati premiati per il loro impegno sul territorio con una targa da parte dell’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, che ha sottolineato la grande crescita dei GAL in questi ultimi anni, il lavoro proficuo svolto in sinergia con il Dipartimento e l’importanza di enti come i GAL per dare forza allo sviluppo locale.