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27/05/2026 ore 10.21
Società

“Vivere il Mare – Tutti al Mare”, a Reggio una giornata dedicata agli sport acquatici inclusivi

L’evento si svolgerà venerdì 30 maggio, dalle ore 10 alle 12 e costituisce il primo passo di un progetto più ampio che punta a creare occasioni permanenti di inclusione sportiva e sociale

di Redazione


Reggio Calabria si prepara ad accogliere “Vivere il Mare – Tutti al Mare”, una nuova iniziativa dedicata all’inclusione sociale attraverso gli sport acquatici, promossa dal Circolo Velico Reggio Calabria in collaborazione con ASI Calabria e FIV Calabria.

L’evento si svolgerà venerdì 30 maggio, dalle ore 10:00 alle 12:00, presso il Circolo Velico di Reggio Calabria, e nasce con l’obiettivo di offrire a famiglie, ragazzi e persone con esigenze speciali l’opportunità di vivere il mare senza barriere, condividendo esperienze sportive in un clima di accoglienza, sicurezza e partecipazione.

La mattinata prevede:

* uscite in barca a vela con equipaggi esperti;
* open day di Stand Up Paddle (Sup);
* open day di canottaggio;
* momenti di confronto e raccolta di proposte per costruire nuovi percorsi inclusivi sul territorio.


Le uscite in mare saranno organizzate in tre turni da 40 minuti, a bordo di barche d’altura capaci di accogliere fino a 10 partecipanti oltre all’equipaggio, garantendo massima attenzione alla sicurezza e all’assistenza.

Particolare attenzione sarà riservata ai ragazzi con esigenze speciali, che potranno partecipare accompagnati da familiari, amici o compagni, con l’obiettivo di favorire una piena integrazione attraverso lo sport e la condivisione.

«Il mare non esclude nessuno: spesso siamo noi a porci dei limiti pensando che certi sport non siano adatti a tutti. Questa iniziativa nasce proprio dalla volontà di superare paure e barriere culturali, aprendo le nostre associazioni a chiunque desideri vivere questa esperienza».

“Vivere il Mare” rappresenta il primo passo di un progetto più ampio che punta a creare occasioni permanenti di inclusione sportiva e sociale, valorizzando il mare come luogo di crescita, incontro e libertà.