Weekend reggino per Emanuele Filiberto di Savoia, tappa al parco archeologico di Locri e a Gerace
Il Principe ha visitato in mattinata il sito di Locri-Epizephiri prima di presenziare alla santa Messa celebrata dal vescovo Oliva nella cittadina dello Sparviero. In serata gala di beneficenza a Marina di Gioiosa Ionica in favore della Caritas
Fine settimana nella Locride per il principe Emanuele Filiberto di Savoia. Su invito della Delegazione Magistrale per la Calabria degli Ordini Dinastici della Casa Reale guidata da Domenico Lupis, sua Altezza è stata ricevuta ieri dalla direttrice Elena Trunfio e dalle guide locali del parco archeologico di Locri-Epizephiri, che hanno avuto modo di raccontare la storia millenaria del sito della Locride.
«Il principe ha espresso grande interesse – fanno sapere i vertici del museo - e ci ha strappato una promessa: tornerà a trovarci quando saranno conclusi tutti i cantieri attualmente in corso per apprezzare il lavoro svolto in questi mesi». Quindi tappa al palazzo municipale di Locri, omaggiato dal presidente del consiglio comunale Miki Maio con un volume dedicato alla storia della città di Zaleuco, prima della cena di gala nella suggestiva cornice di villa Candida, un momento di confronto e dialogo volto a promuovere la conoscenza della storia, delle tradizioni e delle bellezze del territorio locrese.
La giornata è poi proseguita a Gerace dove Emanuele Filiberto ha partecipato alla messa solenne celebrata dal vescovo della diocesi di Locri-Gerace Francesco Oliva in cattedrale. Il Principe ha partecipato alla funzione insieme alle autorità locali e a una rappresentanza dei cavalieri degli ordini dinastici, in un momento di profonda spiritualità che ha sottolineato il legame storico tra la Casa Savoia e il territorio. In serata previsto un evento benefico in un noto ristorante di Marina di Gioiosa Ionica sul lungomare cittadino, con una cena finalizzata alla raccolta fondi a sostegno della Caritas Diocesana.