A Gioia Tauro grande affluenza di pubblico per la partita Marines – Sinopolese finita 1-1
Giornata di festa al“Cesare Giordano”, trasformato in un autentico punto di aggregazione per circa 700 spettatori. Mister Luppino:«Emozionante vedere così tanta gente al campo»
Il calcio non è solo un gioco, ma una vera e propria passione che unisce generazioni.
A Gioia Tauro, la recente partita di terza categoria, girone G, tra Marines e Sinopolese terminata 1-1, ha dimostrato quanto sia vivo questo sentimento, con un'affluenza straordinaria di pubblico al campo sportivo“Cesare Giordano”.Si sfidavano prima e seconda in classifica. Due compagini che stanno facendo benissimo in questa stagione, generando entusiasmo tra i propri sostenitori, con progetti di valore.
Un match combattuto fino al triplice fischio finale.Le reti tutte nel primotempo: Giuseppe Forgione per gli ospiti e il solito Cesare Germanò per i locali. Il risultato di parità ha consentito ai padroni di casa, che rappresentano il quartiere marina, il più popoloso della città, di mantenere un ampio margine di sicurezza dalle inseguitrici.
«In settimana la tensione era altissima. Non vedevamo l'ora di affrontare questa partita – ha affermato ai nostri microfoni mister Pasquale Luppino, coadiuvato in panchina da mister Alfonso Barillà-. Abbiamo disputato una buona prova di carattere al cospetto di un'ottima avversaria. C'è stato un pubblico incredibile. Vedere così colmo di gente il "Cesare Giordano" ha messo i brividi. Da anni non se ne vedeva tanta. È stato emozionante avere così tanti tifosi dalla nostra parte. La volontà della società è di fare sempre meglio e puntare forte sul futuro della squadra».
È stata una giornata di festa, con un tifo straordinario per sostenere i calciatori locali, volti noti della città.Circa 700 spettatori, bandiere, fuochi d’artificio, striscioni, con tanto di esibizione dei ballerini della scuola di danza ArmadaNueva. Uno spettacolo che ha rivelato come il calcio dilettantistico possa ancora attrarre una vasta platea, ben oltre il business e le categorie professionistiche. Famiglie, bambini, anziani, persone di tutte le fasce d’età, si sono riunite con la voglia di vedere i propri amici, vicini e conoscenti impegnati nel rettangolo verde, che è diventato un vero e proprio punto di aggregazione sociale. In un'epoca dominata dai social, in cui ci si sente sempre più distanti, il campo sportivo “Cesare Giordano”, per un sabato pomeriggio, ha rappresentato uno spazio dove le risate, i sogni e la comunità si sono incontrate.