A Reggio il ministro Abodi per presentare le Next Gen Atp Finals, a dicembre al PalaCalafiore la sfida tra i migliori 8 tennisti Under 20 del mondo
VIDEO | A Palazzo Alvaro la presentazione dell’evento sportivo in programma dal 9 al 13 dicembre prossimi. Le promesse del tennis internazionale accolte nel palasport più grande del Mezzogiorno. Questa mattina l’incontro con i giornalisti. Accolti da Cannizzaro e Occhiuto anche Binaghi e Mezzaroma
L’annuncio lo scorso 9 settembre a New York, in diretta su TennisChannel alla presenza di Andre Silva, Chief Tour Officer dell'Atp, e stamane la conferenza stampa a Reggio Calabria a palazzo Alvaro sede della Città Metropolitana con il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.
Sarà, infatti, proprio la città calabrese dello Stretto la location del grande ritorno in Italia delle Next Gen Atp Finals, il prestigioso torneo di fine stagione riservato ai migliori 8 tennisti Under 20 del massimo circuito internazionale. Il palaCalafiore, che lo scorso agosto ha già ospitato i campioni del mondo di Volley di Fefè De Giorgi per un test match contro la Germania, si prepara adesso ad accogliere un altro grande evento sportivo, in programma dal 9 al 13 dicembre prossimi.
A presentare l’evento internazionale, con il ministro Abodi, il presidente della Fitp Angelo Binaghi, il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e del Sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro.
Una manifestazione lanciata nel 2017 a Milano, e poi svoltasi in Arabia Saudita, torna in Italia e riparte da Reggio Calabria in un’annata davvero speciale per l’Italia dove il Tennis internazionale concentra a fine anno tutte e tre le prestigiose competizioni finali maschili che decretano titoli mondiali: a fine novembre la Coppa Davis per la competizione a squadre a Bologna, le Atp finals del circuito mondiale individuale a Torino, e le Next gen Atp Finals, la competizione omologa per gli under 21, a dicembre a Reggio. In gara per l’Italia, il talento palermitano Federico Cinà che potrebbe non essere l’unico italiano. Gli otto giovani migliori del mondo, sono ancora in corso di definizione.
Il Ministro Abodi: «Next gen una tappa prestigiosa di una strategia. Siamo qui per restare»
«Sono felice di essere qui dove c’è un pezzo di storia personale. Non posso dimenticare che se nel 2010 sono stato eletto presidente della Lega B di Calcio per un voto al terzo ballottaggio, il merito va proprio alla Reggina e al supporto che mi ha dato il presidente Foti. Queste sono cose che non si dimenticano. Quindi eternamente riconoscente perché credo che la riconoscenza sia un sentimento che deve appartenere al presente e non al passato. Ma sono qui in qualità di ministro del governo Meloni – spiega il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi - e vado adesso a sottolineare come questo evento dia attuazione agli indirizzi dello stesso Governo. Ognuno di noi fa parte di una filiera, con le deleghe attribuite e la libertà interpretativa, ma il messaggio era chiaro: fare in modo che l'Italia, anche grazie allo sport, potesse valorizzare tutte le sue migliori espressioni, superando quel baricentro che spesso è spostato verso il Centro-Nord, per trovare un equilibrio diverso e nuovo.
È quello che stiamo facendo da qualche anno a questa parte. Anche i Giochi del Mediterraneo e la prospettiva dell'America's Cup vanno in questa direzione. Siamo tutti soggetti attuatori di una politica che parte da una visione: quella di un'Italia veramente unita, capace di far emergere tutto il potenziale che il Sud custodisce e che deve riuscire a esprimere.
Per noi Next gen è soltanto una tappa prestigiosa di una strategia di più ampio respiro, che riguarda lo sport ma anche le politiche giovanili, che cerchiamo di sviluppare in grande armonia con la Regione e con i singoli territori. Tante cose faremo e tante cose comunicheremo. Questo è un tema non secondario, perché spesso siamo concentrati sul fare, che è il nostro dovere, ma dobbiamo certamente migliorare anche nel comunicare.
Vorrei ricordare – sottolinea il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi - che nel 2019, a Milano, questo torneo lo ha vinto Jannik Sinner e dunque questo torneo è un ponte verso il futuro. E il fatto che venga ospitato a Reggio Calabria è veramente di grande e buon auspicio.
Quando parlo di strategia più ampio mi riferisco ad altri interventi in programma e ad altri già realizzati. Per esempio, in provincia di Reggio Calabria 70 sono i playground già completati. Sono numeri significativi.
Stiamo lavorando anche alla realizzazione di sei un pò più strutturati. Sport e Salute ha già individuato le città e sta dialogando con le amministrazioni.
È un lavoro impegnativo che abbiamo espletato ovunque. A Taranto e in Puglia abbiamo investito 275 milioni di euro nelle infrastrutture sportive, che continueremo a monitorare. Continueremo ad esserci anche oltre questo evento. I finanziamenti pubblici non servono soltanto a celebrare i grandi eventi ma devono migliorare la qualità della vita delle persone e creare opportunità».
Il finanziamento per le finali Atp a Torino e l’investimento a Reggio
«Perseguiamo – spiega ancora il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi questo obiettivo accorciare le distanze tra le migliori opportunità che ci sono state fino ad oggi e le nuove, anche per cercare di rendere onore a un territorio meraviglioso come questo che deve esprimere tutto il tuo potenziale. Questo torneo mette insieme i migliori under 20, ossia mette in relazione il presente e il futuro. Non è un caso che questo progetto faccia parte del finanziamento del governo alle finali Atp di Torino. Il contributo pubblico deve servire non soltanto per quell'avvenimento, ma per diffondere molto di più la disciplina e per andare dove non si è sempre andati.
Nell’accordo di finanziamento del governo alle Atp Finals sono stati, infatti, previsti nel rapporto di collaborazione con Sport e salute, soggetto attuatore prezioso di tutte le nostre attività, dei reinvestimenti significativi che vadano oltre l’evento in sé. Un modello totalmente nuovo in cui gli eventi non siano disarticolati ma catalizzatori per i reinvestimenti su tutta Italia, non soltanto sul Piemonte. Anzi, più è ampio il rapporto geografico più è significativo il valore di questa partnership, perché vuol dire che si ha una visione strategica e non una visione miope collegata soltanto a quella settimana di grande avvenimento. Dunque Torino e Reggio Calabria da oggi sono ancora più vicine.
Qui noi siamo convinti di poter fare ancora di più. Partiamo con Netx gen e proseguiamo in meno di tre anni. C’è una visione che questo governo ha per il Sud e per la Calabria.
Sono più che convinto – assicura il ministro Adodi – che quello che faremo qui dopo le Next Gen rappresenterà la continuità di una presenza, la testimonianza del rispetto nei confronti di questa terra e di questa comunità. La voglia di far apprezzare al mondo quanto siano belle la Calabria, Reggio Calabria e le tante altre realtà che questa regione custodisce.
Lo sport è semplicemente una chiave di interpretazione affascinante, emozionante, molto visibile, che sa comunicare. Ma, per quanta attenzione dedichiamo agli eventi di massimo livello, vi assicuro che il nostro evento più importante è la giornata di ognuno di noi, quella sfida quotidiana di dare un senso alle nostre responsabilità.
Lo facciamo qui con grande gioia, per la comunione di intenti anche di carattere politico, ma vi assicuro che lo facciamo al di là delle amministrazioni e del colore politico, perché la nostra missione è servire tutta la nazione.
Lo sport, in tutte le sue forme, come recita la Costituzione, ha mille sfaccettature che possono consentire alle persone, indipendentemente da dove vivono, dalla loro condizione economica o fisica, di esercitare un diritto che la Costituzione riconosce come valore e che noi dobbiamo trasformare in opportunità.
Noi non siamo qui di passaggio. E non è una minaccia: siamo qui per restare, per occuparci e preoccuparci, insieme alle amministrazioni del territorio, della vita dei cittadini e del miglioramento della percezione che si ha della Calabria, una regione meravigliosa alla quale cercheremo di dare il nostro contributo e il nostro valore aggiunto», sottolinea il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.
Cannizzaro: «Dopo le Next Gen, nel 2027 ospiteremo anche gli Europei di Padel»
«Siamo pronti ad accogliere questo evento, che di fatto vuole candidare la città a farsi conoscere dal mondo, perché Reggio è una città bellissima. Per me è la città più bella del mondo. Ha un potenziale straordinario, a mio avviso ancora poco valorizzato, e credo che questa vetrina internazionale darà la possibilità al mondo di conoscere una delle città più belle d'Europa e del mondo. Sono particolarmente emozionato, oltre che orgoglioso, che da sindaco di questa città siamo oggi qui, a vario titolo, a presentare forse l'evento più importante sotto il profilo sportivo che la Calabria abbia mai ospitato. Sono convinto che sia l'inizio di una lunga serie, perché ci sono tutti i presupposti». A dichiararlo il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro.
«Ha fatto bene il presidente Mezzaroma a evidenziare che ci stiamo già portando avanti con il lavoro. Da qui a qualche settimana andremo a sottoscrivere un protocollo d'intesa ricco di iniziative. Sono felice di poter annunciare che l'amministrazione comunale è disponibilissima a prospettare a Sport e Salute anche la possibilità di avere una sede più ampia, più importante, che possa diventare una sorta di front office, uno sportello che accompagni tutte le società sportive e le realtà del territorio.
Perché Reggio è ricca di sport, è ricca di società minori che hanno la necessità di sopravvivere. Dico sopravvivere perché purtroppo in passato è stata dedicata loro poca attenzione. Credo che la presenza strutturale di Sport e Salute, assieme al CONI, possa accompagnare e assistere le realtà sportive locali, proiettando chiaramente questa città anche sotto il profilo sportivo.
Io dicevo, in tempi non sospetti – prosegue il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro – che Reggio si candida a diventare una città dello sport, una capitale dello sport nel panorama internazionale. Siamo nel cuore del Mediterraneo e credo che ci siano tutti i presupposti.
Ringrazio ovviamente anche l'amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi, che materialmente sta accompagnando questa iniziativa. Ne approfitto per salutare e ringraziare, perché non può passare inosservata la sua presenza, il presidente della Federazione Internazionale Padel, Luigi Carraro, che è qui in prima fila e al quale voglio rivolgere, con sentimento di gratitudine, un'attestazione di apprezzamento per quello che abbiamo condiviso qualche ora fa.
Perché Reggio Calabria ospiterà il Campionato Europeo di padel nel 2027. Era un obiettivo che ci eravamo prefissati e quindi, quando mi è stato detto che potevo annunciarlo, l'ho fatto. Nel 2027 Reggio Calabria sarà protagonista ancora una volta di un'importante iniziativa sportiva internazionale.
Voglio ribadire che Reggio non è pronta, ma prontissima a ospitare questa grande occasione. Siamo già al lavoro assieme alla mia squadra, che voglio ringraziare, alla Giunta, a tutto il Consiglio comunale, agli operatori amministrativi e alle maestranze che stanno lavorando per far trovare il PalaCalafiore pronto, prontissimo.
E chissà, magari nell'immediato futuro ci saranno anche buone nuove, perché credo che le Next Gen rappresentino non soltanto un obiettivo raggiunto, ma l'inizio di una nuova fase che vedrà Reggio e la Calabria protagoniste dello sport internazionale e mondiale», dichiara ancora il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro.
Occhiuto: «Le Next Gen sono solo l'inizio, vogliamo portare a Reggio Calabria eventi sportivi sempre più importanti»
«Siamo qui oggi grazie al fecondo rapporto con il ministro Abodi e con Sport e Salute con cui auspichiamo di avere un rapporto sempre più strutturale.
Con il presidente della Federazione Tennis, invece, ci siamo conosciuti da poco, da qualche mese, ma io ne avevo osservato già prima le capacità e le qualità. La Federazione Tennis – dichiara il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto – oggi ha saputo fare del tennis uno sport persino più apprezzato del calcio, in un Paese che è sempre vissuto di calcio. Certo, per merito di campioni straordinari, ma i campioni non nascono dal nulla. Nascono dal lavoro che una Federazione riesce a fare nel corso degli anni. Quindi complimenti al presidente Binaghi, perché ha saputo rilanciare fortissimamente questo sport in Italia.
Il sindaco di Reggio è mio amico da tanto tempo e sono felice che abbia scelto di fare il sindaco, perché sapevo che lo avrebbe fatto così bene. Reggio è una città bellissima, straordinaria, ricca di potenzialità, così come è ricca di potenzialità la Calabria.
Quello che stiamo facendo noi in questi anni e che sta facendo lui in questi mesi è semplicemente cercare di valorizzare queste potenzialità. Oggi parliamo di tennis a Reggio Calabria, ma il tennis rappresentava già una grande potenzialità per questa città, per la storia che ha avuto. Penso al Circolo Polimeni. Però, se queste potenzialità, rintracciabili anche nella storia delle nostre città e della nostra regione, non vengono valorizzate, rimangono inespresse.
Ecco, gli eventi sportivi come questo servono a creare le condizioni per esprimere queste potenzialità e realizzare grandi azioni di marketing territoriale. Si inseriscono anche negli investimenti che la Regione sta facendo insieme al Comune in altri ambiti.
Noi abbiamo sviluppato il sistema aeroportuale, abbiamo aumentato i collegamenti aerei con la Calabria e stiamo cercando di ragionare anche in una logica di grande città metropolitana. Lo sta facendo il sindaco Cannizzaro, pensando a una grande città metropolitana dello Stretto.
Questa visione, però, ha bisogno di essere accompagnata anche da una visibilità che soltanto grandi eventi sportivi come quello di cui stiamo parlando possono dare a realtà del genere.
Questi eventi sono occasioni attraverso le quali si determina sviluppo economico per i territori. Non sono soltanto eventi isolati, che servono a mostrare quello che un territorio possiede, ma rappresentano azioni di marketing territoriale capaci di attrarre investimenti e generare sviluppo.
Quindi continueremo a puntare su questi eventi e ci piace che questa filiera istituzionale che si è creata possa continuare a lavorare insieme.
Concludo dicendo che sia io che Cannizzaro siamo molto ambiziosi. Siamo contenti che le Next Gen, un evento mondiale che prima si è svolto a Milano e a Riad, oggi vengano presentate qui a Reggio Calabria. Ma non ci basta.
Lavoreremo nei prossimi mesi perché Reggio Calabria possa diventare sempre più centrale in Italia come città capace di ospitare i più importanti eventi sportivi organizzati nel nostro Paese.
So che sarà facilissimo per me utilizzare anche la sua passione, la sua determinazione e la sua capacità di promuovere positivamente le bellezze della città di Reggio come volano di sviluppo per Reggio Calabria e per l'intera regione.
Il tennis, allo stato, è lo sport che ha un impatto in termini di ricaduta economica prevalente rispetto a tuti gli altri. Se riuscissimo nel 2027 ad avere qualche altra grande iniziativa dopo le Next Gen, sarebbe una buona cosa», dichiara ancora il presidente della Regione Roberto Occhiuto.
Binaghi: «A Reggio Calabria un evento storico per il tennis, il Sud merita questi grandi palcoscenici»
«A Reggio una manifestazione di grande prestigio internazionale, che arriva nel momento migliore della storia del tennis italiano», sottolinea il presidente della federazione Tennis e Padel, Andrea Binaghi.
«Il tennis è diventato uno degli sport più popolari in Italia e la produzione di ottimi tennisti, soprattutto nel settore maschile, di cui trattiamo oggi, è talmente florida da esserci invidiata dal resto del mondo, al di là degli infortuni che in questo momento stanno affliggendo alcuni dei nostri migliori giocatori. Questo avviene anche nel settore giovanile, dove abbiamo, guarda caso, un giovane siciliano che è il numero quattro della Race, quindi il numero quattro al mondo, e che viene qui non soltanto per partecipare, ma per essere protagonista di queste competizioni.
Noi qui, tra l'altro, dobbiamo difendere un titolo mondiale femminile a squadre, il primo titolo mondiale vinto in casa dalla nostra Federazione, quindi ci teniamo a fare bene.
Soprattutto, da uomo del Sud, sono contento che le grandi manifestazioni non si svolgano soltanto a Torino, Bologna o Roma, ma arrivino anche dalle nostre parti. Ce lo meritiamo. È importante perché anche il Sud deve poter beneficiare degli impatti economici, sociali e sportivi che oggi il tennis sta producendo in lungo e in largo per tutto il nostro Paese», sottolinea ancora il presidente della federazione Tennis e Padel, Andrea Binaghi.
Già la conferenza stampa internazionale lo scorso settembre era stata occasione per vedere sullo schermo bellissime immagini di Reggio. La conferenza stampa odierna segna una tappa di grande avvicinamento a questo prestigioso appuntamento con le promesse del tennis mondiale accolte nel palasport più grande del Mezzogiorno, di fronte allo storico circolo del tennis Rocco Polimeni, tra i più antichi della Calabria che nel 1929 compirà 100 anni, che si conferma un riferimento anche in vista di questo grande evento sportivo.
Mezzaroma: «I grandi eventi sportivi per valorizzare il Sud. Presto un protocollo d'intesa anche con la città Reggio Calabria»
«Ho fatto una splendida passeggiata sul lungomare di Reggio. Abbiamo visitato anche il museo dove sono custoditi i Bronzi di Riace. Io non conoscevo Reggio, lo confesso, e chiedo scusa per questo. Mi sembra però opportuno agganciarmi a questa esperienza – dichiara Matteo Mezzaroma, presidente di Sport e salute, che molto sta contribuendo all’organizzazione di questo evento - per dire che i grandi eventi sportivi internazionali devono rappresentare un'occasione di promozione dei territori.
Anche perché mettono alla prova il sistema di un territorio: ospitare un evento sportivo di questa portata significa che le infrastrutture, la ricettività e tutto il tessuto sociale devono essere all'altezza e devono alzare un pò l'asticella.
Per noi, come Sport e Salute, è un onore poter collaborare nuovamente con la Fitp nell'organizzazione di questa manifestazione. È un onore e un piacere poter collaborare con amministrazioni regionali e comunali guidate, mi permetto di dire, da amministratori giovani, molto propositivi e con voglia di fare, come il presidente Occhiuto e il sindaco Cannizzaro.
Posso dire che con la Calabria collaboriamo già nell'ambito di un protocollo d'intesa. Mi piace ricordare che la Regione Calabria è stata, se non la prima, una delle prime a investire nella promozione dello sport sociale attraverso i voucher sportivi, una misura che sta prendendo sempre più piede. A breve firmeremo un protocollo d'intesa anche con la città di Reggio Calabria per l'attivazione e la promozione di tutte quelle iniziative in ambito sportivo per le quali Sport e Salute, essendo una società di servizi al mondo dello sport, può fornire il proprio supporto.
Penso che ci siano tutti i presupposti affinché questa manifestazione sia l'inizio di una promozione dello sport su tutto il territorio della Regione Calabria, di questo magnifico mondo che è lo sport, al quale tutti apparteniamo», dichiara ancora Matteo Mezzaroma, presidente di Sport e salute.
Micheli: «Visibilità straordinaria alla Calabria. Lo sport è una leva di sviluppo per il territorio»
«È sicuramente un risultato che premia un lavoro e una visione che il presidente Occhiuto ha avuto e che noi, come assessorato allo Sport, stiamo portando avanti: quella di attrarre nuovamente manifestazioni di grande livello. Questa è sicuramente una delle manifestazioni più importanti, forse la più importante nel panorama internazionale del tennis, che vedrà protagonisti i giovani talenti confrontarsi qui a Reggio Calabria», così l’assessora allo Sport della Regione Calabria Eulalia Micheli.
«Devo dire che questa è un'intuizione del nostro presidente, che ha avuto poi l'appoggio della Federazione, come diceva il presidente prima, e che comunque mira non soltanto a dare l'immagine di una Calabria dinamica, competitiva e capace di organizzare grandi eventi, ma ha anche l'obiettivo di far crescere il movimento sportivo calabrese.
Noi lo stiamo facendo con tantissime misure e con tantissimi interventi. L'ultimo è il bando, appena concluso, per le manifestazioni sportive, che ha messo a disposizione quasi cinque milioni di euro, per la prima volta in Calabria.
Stiamo continuando a diffondere la pratica sportiva, soprattutto perché siamo convinti che lo sport sia competizione, gara, benessere e inclusione, ma anche una leva di sviluppo e crescita per i nostri territori.
Questa manifestazione darà una visibilità straordinaria alla nostra regione», dichiara ancora l’assessora allo Sport della Regione Calabria Eulalia Micheli.
Scopelliti: «Un evento di altissimo livello per la Calabria, un'occasione straordinaria per avvicinare i giovani allo sport»
«È un appuntamento di grandissimo prestigio internazionale, che sarà seguito con particolare attenzione anche dalle nuove generazioni. L'attenzione che c'è intorno a questa manifestazione è fortissima e bisogna riconoscere che le amministrazioni comunali e regionali hanno compreso l'importanza dello sport. Eventi del genere possono soltanto accrescere l'interesse delle nuove generazioni verso le diverse discipline sportive. Questo significa che i campioni del futuro passeranno da Reggio Calabria e dalla nostra regione, in un momento in cui il tennis sta trainando l'intero movimento sportivo nazionale». Così Tino Scopelliti, presidente Coni Calabria.
Next Gen, cenni storici e l’albo d’oro
Dopo le cinque edizioni svoltesi a Milano, tra il 2017 e il 2022, con la sola interruzione del 2020 dovuta alla pandemia, il torneo si è trasferito a Jeddah, in Arabia Saudita, restando rivelatore dei grandi campioni del tennis. Tra i vincitori molti degli attuali Top 10 e tre numeri 1 del ranking mondiale (Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Daniil Medvedev), oltre ad alcuni protagonisti dei trionfi azzurri in Coppa Davis (Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi).
Ecco l’albo d’oro: Hyeon Chung, nel 2017, ha inaugurato la lista dei vincitori, seguito da Stefanos Tsitsipas (2018), Jannik Sinner (2019), Carlos Alcaraz (2021) e Brandon Nakashima (2022), Hamad Medjedovic (2023), João Fonseca (2024) e Learner Tien (2025).