Admo Pro Pellaro, presentato ufficialmente il nuovo corso del club: una fusione di valori, sport e territorio
Alla guida il presidente Francesco Cuzzola, con Filippo Cogliandro promotore dell'iniziativa e Max Ginobili nuovo allenatore
Una sala gremita di tifosi, cittadini e rappresentanti delle istituzioni ha fatto da cornice, ieri, presso il Centro Civico di Pellaro, alla presentazione ufficiale dell'ADMO Pro Pellaro, una nuova realtà sportiva che nasce dall'incontro tra la storica Pro Pellaro e il Bocale Calcio ADMO, unendo calcio, solidarietà e impegno sociale in un progetto destinato a lasciare il segno.
Ad aprire l'incontro è stato il patron Filippo Cogliandro, visibilmente emozionato, che ha illustrato il significato di questa importante fusione, annunciando e formalizzando l'ingresso del marchio ADMO anche nella nuova denominazione ufficiale del club. Un passaggio che rappresenta molto più di un semplice cambio di nome: è la scelta di abbracciare valori autentici, promuovendo attraverso lo sport la cultura della donazione, della solidarietà e della responsabilità sociale.
Nel corso della conferenza è stato presentato il presidente del club, Francesco Cuzzola, che ha espresso grande entusiasmo per l'inizio di questo percorso, sottolineando la volontà di costruire una società solida, vicina al territorio e capace di coniugare ambizione sportiva e attenzione ai valori umani.
Particolarmente significativa anche la presenza del presidente onorario, il dott. Salvatore D'Aleo, figura che ha scritto pagine importanti della storia della Pro Pellaro e che continuerà a rappresentare un punto di riferimento per la società, mettendo a disposizione esperienza, competenza e amore per questi colori.
Al tavolo dei relatori anche il nuovo allenatore, Max Ginobili, che si è presentato con la semplicità e l'umiltà che contraddistinguono le persone di valore. In punta di piedi, senza proclami, ha preferito parlare di lavoro, sacrificio e fatti concreti, trasmettendo immediatamente la propria filosofia: lasciare che sia il campo a raccontare il percorso della squadra. Un atteggiamento che ha conquistato l'attenzione e l'apprezzamento dei presenti.
Importante anche la partecipazione delle istituzioni, a testimonianza della vicinanza del territorio al progetto. Il presidente della IV Circoscrizione di Pellaro, Giuseppe Cantarella, ha evidenziato il valore sociale dell'iniziativa, sottolineando quanto una società sportiva possa rappresentare un punto di aggregazione e crescita per l'intera comunità. Sono intervenuti inoltre il consigliere comunale Nicola Falduto, l'assessore Massimo Ripepi e il consigliere Peppe Marino, che hanno espresso il proprio sostegno a una realtà destinata a diventare un importante riferimento sportivo e sociale per Pellaro.
L'entusiasmo e la partecipazione del numeroso pubblico presente hanno confermato il forte legame tra la società e la comunità. La grande affluenza al Centro Civico ha trasformato la serata in una vera festa, caratterizzata da emozione, senso di appartenenza e grandi aspettative per il futuro.
Con la nascita dell'ADMO Pro Pellaro prende ufficialmente il via un progetto che guarda lontano: un club che vuole essere competitivo sul campo ma, soprattutto, protagonista nella diffusione dei valori della solidarietà, dell'inclusione e dell'identità territoriale. Perché da oggi, a Pellaro, il calcio non sarà soltanto sport, ma anche un potente strumento di crescita, condivisione e speranza.