Atletica leggera a Reggio Calabria, società in piazza: impianti inadeguati e attività compromessa
Da anni l’atletica reggina opera in condizioni di forte precarietà. I ritardi nei lavori del campo di Modena, l’inidoneità delle strutture alternative e l’assenza di certezze hanno inciso sui risultati sportivi e sull’attività giovanile. Venerdì 16 gennaio un allenamento “virtuale” in Piazza Italia per richiamare l’attenzione dell’Amministrazione.
L’impiantistica sportiva della Reggio Calabria destinata alla pratica dell’atletica leggera vive da decenni una condizione di marginalità. La città dispone di un solo impianto, situato nel quartiere Modena, costruito negli anni Sessanta e rimasto per lungo tempo privo anche dei più essenziali interventi di manutenzione ordinaria.
Nel maggio 2025 l’Amministrazione comunale ha avviato i lavori di rifacimento della struttura, con l’obiettivo di realizzare un impianto idoneo agli allenamenti e allo svolgimento di manifestazioni anche di livello nazionale. In attesa del completamento dell’opera, alle società reggine di atletica è stato concesso un utilizzo parziale del campo di baseball di viale Calabria.
Una soluzione che si è rivelata però del tutto inadeguata: il campo è privo di pista di corsa e di pedane per salti e lanci, oltre a essere affidato alle società di baseball. Le società di atletica hanno quindi dovuto adattarsi a spazi, giorni e orari limitati, rinunciando spesso all’uso delle attrezzature tecniche necessarie.
Nonostante queste difficoltà, nel corso del 2025 le attività sono proseguite, anche alla luce delle rassicurazioni ricevute sul completamento dei lavori del campo di Modena entro maggio 2026. Una precarietà che ha però prodotto conseguenze rilevanti: un calo dei risultati agonistici e, soprattutto, la perdita di oltre il 50% dei tesserati delle categorie promozionali, tra i 5 e i 12 anni. Molte famiglie, di fronte all’incertezza quotidiana sull’accesso agli spazi di allenamento, hanno scelto percorsi sportivi alternativi per i propri figli.
A rendere il quadro ancora più complesso, l’assenza nel campo di baseball di servizi igienici e di un impianto di illuminazione. Dal maggio 2025 si sono susseguiti incontri e interlocuzioni con l’Amministrazione comunale per rappresentare le criticità e ottenere aggiornamenti sulle tempistiche dei lavori. Nell’ultimo incontro, svoltosi nella prima decade di settembre 2025, era stato nuovamente garantito il rispetto dei tempi di consegna dell’impianto di Modena.
Ad oggi, tuttavia, lo stato dei lavori risulta sostanzialmente invariato rispetto all’inizio dell’autunno. A ciò si aggiunge la chiusura del campo di baseball dalla metà di dicembre 2025, che non sarà nuovamente disponibile fino all’esecuzione di interventi sui servizi igienici e alla regolamentazione del servizio di custodia da parte del Comune.
Nel corso della primavera 2025, l’Amministrazione si era inoltre impegnata a concedere alle società di atletica l’utilizzo di un terreno in località Gallina, con lavori minimi per renderlo idoneo almeno alle specialità di lancio e salto. Anche su questo fronte, però, non sono pervenute comunicazioni ufficiali sullo stato delle procedure.
Alla luce di questa situazione, le società reggine di atletica leggera – dirigenti, tecnici, atleti e famiglie – hanno deciso di promuovere un’iniziativa pubblica di sensibilizzazione. Venerdì 16 gennaio, a partire dalle ore 16, in Piazza Italia, si terrà un allenamento “virtuale” con l’obiettivo di richiamare l’attenzione della cittadinanza e dell’Amministrazione comunale sulle difficoltà che stanno mettendo seriamente a rischio la continuità dell’attività atletica in città.
All’iniziativa aderiscono:
ASD Atletica Olympus (presidente Francesca Mercuri), Polisportiva dilettantistica L’Aquilone (presidente Pietro Pecora), ASD Atletica Brothers (presidente Lucia Tramontano), ASD Atletica Barbas (presidente Salvatore Calcagno) e ASD Atletica Minniti (presidente Giuseppe Pignata).