Beffa amaranto, il Castrumfavara raggiunge la Reggina nel finale: al “Brucculeri” finisce 2-2
Alma e Abonckelet non bastano a Marchionni che sciupa l’occasione di riprendersi la vetta in solitaria
La Reggina non va oltre il pari al “Brucculeri” di Favara. La formazione dello Stretto sciupa così l’occasione di riprendersi da sola la testa della classifica, ora in coabitazione con il Sambiase. L’approccio degli amaranto è decisamente aggressivo. Passano appena quattro giri d'orologio e la Reggina sfiora subito il vantaggio: Abonckelet raccoglie un buon pallone a ridosso dell'area e lascia partire un destro insidioso che termina però sull'esterno della rete, dando solo l'illusione del gol. Gli ospiti insistono e poco dopo è Rotulo a pennellare un invito delizioso in profondità per Alma, che per un soffio non riesce a deviare verso lo specchio della porta difesa da Di Silvestro. Nel momento migliore degli ospiti, però, a colpire sono i padroni di casa. Alla prima vera palla gol della loro partita, i siciliani sbloccano il match: cross calibrato dalla sinistra e inserimento perfetto di Marchica, che dal cuore dell'area si coordina splendidamente e scarica al volo un destro imparabile che fulmina Lagonigro. La reazione della Reggina non si fa attendere e la parità viene ristabilita nel giro di appena cinque minuti. A suonare la carica è lo stesso Alma, bravo a crederci e a recuperare un pallone prezioso prima di involarsi verso la porta e battere Di Silvestro con un diagonale freddo e preciso.
Il copione della ripresa non tradisce le attese e regala un secondo tempo altrettanto vibrante. La squadra di Marchionni trova subito il guizzo per ribaltare il match. Al 4’ è Abonckelet a salire in cattedra: il centrocampista intuisce una traiettoria sporca nata da un errore di Rotulo, si fionda sul pallone e fulmina Di Silvestro sul palo lontano con un sinistro chirurgico, firmando il suo settimo sigillo in questo campionato. La Reggina gestisce il vantaggio e prova a controllare i tentativi di reazione dei padroni di casa, ma la doccia fredda arriva a un quarto d'ora dal novantesimo. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Deiana inventa una conclusione dalla distanza che sorprende tutti, beffando Lagonigro e rimettendo il punteggio in perfetto equilibrio. Nel finale il Castrumfavara fiuta il momento di difficoltà e prova addirittura a vincerla, spinto da un calo fisico degli ospiti, ma il fortino amaranto regge l'urto e il triplice fischio sancisce la divisione della posta in palio.
CASTRUMFAVARA-REGGINA 2-2
CASTRUMFAVARA: Di Silvestro, Ballatore, Vaiana, Volpe, Marong, Cusanno, Schembari, Fortunato, Tripoli, Bellingrado, Marchica. In panchina: Perez, Collura, La Mantia, Gattuso, De Min, Federico, Vairo, Deiana, Sciortino. Allenatore: Iunco.
REGGINA: Lagonigro; Girasole R., Lancini, Baldan; Specker, Abonckelet, Acquadro, Rotulo, Toscano; Alma, Magrassi. In panchina: Piras, Runza, Baggi, Franchini, Laaribi, Porcino, Rossetti, Franco, Guida. Allenatore: Marchionni.
MARCATORI: 5’pt Marchica (C), 10’pt Alma (R), 13’st Abonckelet (R), 30’st Deiana (C)