Cadeo legge il successo e chiama a raccolta Reggio per la sfida che può cambiare la stagione
Dopo il colpo a Ragusa il coach punta su equilibrio e gruppo, mentre cresce l’attesa per il match interno contro Matera
Una vittoria pesantissima, un segnale di maturità e la consapevolezza che la strada intrapresa è quella giusta. Al ritorno dal PalaPadua di Ragusa, teatro di una delle prestazioni più convincenti della stagione, il coach della Redel Viola, Giulio Cadeo, ha analizzato il successo e il momento della sua squadra, proiettando già lo sguardo verso il prossimo, insidioso impegno casalingo contro Matera programmato per domenica alle ore 18.
«Non so se sia stata la nostra miglior partita stagionale – esordisce il coach –. Quello che so è che, devo dirlo, nessuno ha giocato in maniera straordinaria. E questo è un grandissimo segnale. Tutti hanno giocato bene, ma benissimo nessuno. La squadra, nel suo insieme, ha invece disputato una grande partita. Spero che questa consapevolezza, unita all’importanza data al gruppo, sia l’inizio di un ulteriore progresso.».
Il segreto di questo momento positivo, per Cadeo, risiede nella disciplina e nella consapevolezza dei propri ruoli.
«Quando si arriva in fondo alla stagione, non è più tempo di esperimenti. È il momento di prendere coscienza delle proprie capacità e metterle al servizio della squadra. I ragazzi lo stanno facendo, nessuno sta uscendo fuori dalle righe per giocate estemporanee. Questo sarà determinante.».
Un altro ingrediente fondamentale è la vicinanza della proprietà, My Energy, testimoniata dalla presenza dei rappresentanti a Ragusa e dal caloroso abbraccio a fine gara tra Cadeo e il GM Fortunato Vita.
«Il fatto che la proprietà sia partita da Milano la sera prima per vedersi la partita e ripartire immediatamente è un segnale importante. Li sento tutte le settimane, sono persone appassionate e bellissime. Speriamo di poter fare un bel regalo a loro e a tutto l’ambiente.».
Archiviata la gioia di Ragusa, la testa è già al big match contro la Virtus Matera.
«Siamo sereni, dopo una vittoria del genere c’è sorriso e tranquillità, ma dobbiamo trasformarla in efficienza. Domenica sarà una partita difficilissima.».
L’analisi dell’avversario è minuziosa.
«Matera è una squadra ancora più completa rispetto all’andata, ha aggiunto giocatori importanti come Labovic. Coach Miriello fa giocare le sue squadre con grande energia, amano correre e tirare. Hanno quattro giocatori che dall’arco tirano con buone percentuali. Con queste squadre bisogna difendere bene e di squadra.».
Cadeo mette in guardia dalla pericolosità diffusa dei lucani.
«Hanno cinque giocatori in doppia cifra di media, ma ogni partita fa storia a sé. Gli equilibri passano tanto da Zanetti e da Roberto, ma non possiamo sottovalutare nessuno. Sono tutti pericolosi.».
Infine, un messaggio diretto ai tifosi reggini, invitati a riempire il PalaCalafiore per sostenere la squadra in questo rush finale.
«Bisogna amare la pallacanestro. Noi cerchiamo di riappassionare Reggio a questo sport magnifico. La cultura di base c’è ed è enorme. Per non venire a vedere questa partita non ci sono motivazioni valide. Noi siamo di parte, mi appello ai tifosi, devono esserci.».
Appuntamento a domenica, quindi, per una sfida che promette scintille e che potrebbe dire molto sulle ambizioni play-off della Redel Viola.