Cadi Antincendi Futura, vittoria a Soverato e occhi puntati sui playoff
Martino: «Tre punti fondamentali, ora concentrazione massima per la sfida contro il Città di Melilli»
Un successo fondamentale in terra calabrese per la Cadi Antincendi Futura, che continua la sua rincorsa ai playoff e non vuole più fermarsi. Dopo il derby vinto contro Soverato, è stato il mister Tonino Martino a fare il punto della situazione, tra la soddisfazione per i tre punti conquistati e la massima concentrazione in vista del prossimo impegno casalingo.
Una vittoria sofferta più del previsto quella di Soverato, come spiegato dallo stesso tecnico: «Per noi era fondamentale fare tre punti contro una squadra che ormai da dicembre non faceva più punti e che aveva un po' smantellato il roster. La partita è stata più dura del previsto perché rispetto alle altre gare loro hanno schierato due o tre giocatori che da 4-5 partite non giocavano. Però va bene, per noi era importante fare tre punti, li abbiamo fatti, muoviamo la classifica e guardiamo i nostri obiettivi e i nostri, tra virgolette, sogni».
Una curiosità statistica emersa nel post-partita riguarda il fatto che la squadra di Martino non abbia mai pareggiato in questa stagione. Il mister l'ha presa con filosofia: «Non lo so se prenderla come una cosa positiva o negativa. Sicuramente abbiamo sempre giocato per vincere e non abbiamo mai cercato di accontentarci. Poi ci sono annate in cui le cose ti riescono, altre no. L'anno scorso avevamo una striscia positiva di 13 partite senza perdere, però avevamo fatto 5-6 pareggi. Forse è meglio così: fare qualche sconfitta in più e tante vittorie».
Ora lo sguardo è già proiettato alla sfida di sabato alle ore 18:00 al Palattinà contro il Città di Melilli.
«È una gara che va presa molto, molto con le pinze», avverte Martino. «Melilli è sempre stata una squadra che nonostante la classifica è andata su tutti i campi e se l'è giocata con tutti. Hanno cinque-sei elementi comunque di categoria che magari sulla lunga della partita vanno un po' in difficoltà, e i risultati non li hanno premiati. Sono in una situazione di classifica tale per cui verranno da noi come leoni feriti, quindi la partita diventa ancora più complicata».
Ma il credo del tecnico, allenatore che condivide l’incarico con il calcettista Humberto Honorio è sempre lo stesso: pensare a sé stessi. «Dobbiamo pensare a noi, al nostro cammino, indipendentemente da chi affrontiamo. Dobbiamo lavorare in settimana, preparare la partita e provare sempre a portare il bottino pieno a casa».
Con tre partite ancora da disputare e appena 2-3 punti di distacco tra la terza e la sesta posizione, Martino invita alla calma e alla concentrazione massima: «Ragioniamo sempre pallone per pallone, minuto per minuto, perché non possiamo fare tanti calcoli. Ci sono ancora tre partite e dalla terza classifica (che in questo momento siamo noi) alla sesta (la prima dei play-out) sono due o tre punti. È impossibile fare calcoli oggi come oggi».
Un rush finale che il mister definisce "dell'impossibile", ma che la sua squadra vuole vivere da protagonista: «È un finale che potrebbe essere ancora tutto da scrivere, sfidante, appassionante. La quota playoff è salita di gran lunga quest'anno e noi siamo lì. Ce la giochiamo, ce la vogliamo giocare fino in fondo, perché poi piano piano si sogna sempre un po' più in grande».
Appuntamento sabato alle 18:00 al Palattinà per un'altra battaglia.