Caso De Falco, aperto un fascicolo in Procura Federale: segnalazioni di Nissa e Savoia
In caso di accertamento dell’impiego di un calciatore non ancora in regola con una squalifica, il Codice di Giustizia Sportiva prevede una penalizzazione in classifica
Nuovi sviluppi nella vicenda che coinvolge la Nuova Igea Virtus e la posizione del portiere Christian De Falco. Secondo quanto trapela, la Procura Federale avrebbe ufficialmente aperto un fascicolo a seguito di segnalazioni formali presentate da Nissa e Savoia, che hanno sottoposto agli organi competenti la presunta irregolarità legata all’utilizzo del calciatore.
L’apertura del fascicolo segna un passaggio rilevante, poiché sposta la vicenda dal piano delle ricostruzioni mediatiche a quello degli accertamenti disciplinari, demandati ora agli organi federali. Al momento non risultano deferimenti né provvedimenti adottati, ma l’istruttoria servirà a verificare la correttezza delle posizioni contestate.
Sul piano regolamentare, in caso di accertamento dell’impiego di un calciatore non ancora in regola con una squalifica, il Codice di Giustizia Sportiva prevede una penalizzazione in classifica proporzionata al numero delle gare irregolari, accompagnata da sanzioni pecuniarie e da eventuali provvedimenti disciplinari personali nei confronti dei tesserati responsabili. Restano esclusi, anche in questo scenario, meccanismi come sconfitte a tavolino o riassegnazioni dei punti alle squadre avversarie.
La Nuova Igea Virtus, nelle scorse ore, ha ribadito di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale e di ritenere infondate le ricostruzioni circolate, riservandosi di tutelare la propria posizione nelle sedi competenti.
La vicenda resta ora nelle mani della giustizia sportiva. Solo al termine delle verifiche sarà possibile comprendere se il procedimento porterà a un deferimento e quali potranno essere le eventuali conseguenze sul piano sportivo.