Cessione Reggina, Rizzetta tenta il tutto per tutto e rilancia con 2,5 milioni ma Ballarino sembra preferire la pista Lotito
L'investitore italo americano gioca l'ultima carta via PEC, ma la proprietà amaranto sarebbe ormai orientata verso il patron della Lazio. Nelle prossime ore sono attesi sviluppi decisivi sul futuro del club
Quella di ieri è stata probabilmente una delle giornate più movimentate degli ultimi mesi per il futuro societario della Reggina. Una giornata che ha alimentato nuove indiscrezioni, cambiato scenari e aumentato i dubbi di una tifoseria che da settimane aspetta una sola cosa: chiarezza.
Secondo la ricostruzione di Alfredo Pedullà, nella giornata di ieri si sarebbe svolto a Roma un incontro destinato ad avere un peso determinante nelle vicende del club amaranto. Una trattativa che, fino a pochi giorni fa, sembrava ormai avviata verso la conclusione con l'imprenditore italoamericano Matt Rizzetta.
I contatti tra le parti, sempre secondo Pedullà, sarebbero stati concreti e documentati da incontri, scambi di email e informazioni riservate. L'ultima offerta presentata da Rizzetta sarebbe stata accettata sabato scorso dall'attuale proprietà, lasciando intendere che l'accordo fosse ormai a un passo.
Da quel momento, però, qualcosa si sarebbe improvvisamente fermato.
L'imprenditore americano sarebbe rimasto in attesa della documentazione necessaria per formalizzare il preaccordo, senza però ricevere ulteriori sviluppi. Nella giornata di ieri, lui e i suoi collaboratori avrebbero cercato di contattare patron Ballarino senza riuscire a ottenere risposte. Soltanto nel tardo pomeriggio sarebbe arrivata una comunicazione con l'invito a rispettare la privacy delle attività lavorative in corso.
Un passaggio che inevitabilmente alimenta interrogativi. Perché se una trattativa è realmente arrivata al livello descritto nelle ultime settimane, appare difficile comprendere il motivo di un silenzio così improvviso nei confronti di chi stava portando avanti un'operazione di acquisizione del club.
Nonostante ciò, Rizzetta avrebbe deciso di rilanciare ulteriormente, formalizzando tramite PEC una nuova proposta da circa 2,5 milioni di euro. Un segnale che confermerebbe la volontà dell'imprenditore italoamericano di chiudere l'operazione, anche se la sensazione, sempre secondo Pedullà, è che nel frattempo gli equilibri possano essere cambiati.
Nelle ultime ore, infatti, è emerso con forza il nome di Claudio Lotito. Il presidente della Lazio sarebbe entrato in una fase molto avanzata delle interlocuzioni e potrebbe rappresentare il protagonista di un nuovo scenario destinato a modificare completamente il futuro della società amaranto.
Accanto a lui compare anche il nome di Manolo Bucci, reduce dal mancato accordo con l'Ancona e che potrebbe entrare a far parte del futuro organigramma societario con un ruolo ancora da definire.
Al di là dei nomi, tuttavia, il sentimento dominante a Reggio Calabria è ormai evidente: la stanchezza.
Per settimane la trattativa con Rizzetta aveva acceso entusiasmo e aspettative. Le dichiarazioni pubbliche, i messaggi di fiducia e i continui segnali positivi avevano fatto pensare che la fumata bianca fosse imminente. Oggi, invece, la situazione appare più confusa che mai.
Ogni giorno porta con sé una nuova indiscrezione. Ogni giorno sembra quello decisivo. E ogni giorno tutto viene rimandato.
Nel frattempo il tempo continua a correre. La Reggina deve programmare la prossima stagione, costruire una squadra competitiva e prepararsi ad affrontare il quarto campionato consecutivo di Serie D. Una realtà che dovrebbe imporre rapidità e certezze, non ulteriori settimane di attesa.
È proprio questo l'aspetto che preoccupa maggiormente la tifoseria. Non tanto la complessità di una trattativa societaria, quanto la mancanza di una direzione chiara e di una comunicazione trasparente da parte di chi oggi ha in mano il destino del club.
L'attuale proprietà ha il diritto di valutare ogni proposta e scegliere quella ritenuta migliore per il futuro della Reggina. Ma una piazza che continua a vivere sospesa tra indiscrezioni, silenzi e improvvisi cambi di scenario merita risposte.
Rizzetta, Lotito o qualsiasi altro investitore. A questo punto il nome conta meno delle certezze.
Ciò che la città aspetta è una decisione definitiva che permetta alla Reggina di guardare avanti. Perché le trattative possono durare settimane, ma la pazienza di una tifoseria che sogna il rilancio della propria squadra non può essere messa continuamente alla prova.
E la sensazione è che il momento delle spiegazioni sia ormai arrivato.