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14/06/2026 ore 22.35
Sport

Coach Dell'Imperio alla Viola: «Una squadra e un pubblico da categoria superiore». Coach Cadeo: «Per noi play off non sono finiti»

Al palaCalafiore Redel Reggio – Scandone Avellino finisce 76 a 84. Nel post gara le dichiarazioni dei due allenatori. Da domani per i neroarancio testa al triangolare contro Mens Sana Siena e Pizzighettone per la promozione in serie B nazionale ancora possibile

di Anna Foti

Delusione. La Redel Viola, in campo per conquistare oggi contro Avellino la promozione in sere B nazionale, incassa una sconfitta amara . La gara -3 è finita dal 76 all'84 . In sala stampa al palaCalafiore il primo a intervenire è  coach di Scandone Avellino, Ciro Dell'imperio che ha subito sottolineato la straordinarietà del calore del pubblico reggino : «È stata davvero una sede affascinante, qualcosa di straordinario per il movimento della pallacanestro . Giocare in una cornice di pubblico di questa dimensione è stato qualcosa di meraviglioso. La Viola, come Avellino, è una piazza storica per il basket . Vorrei innanzitutto rivolgere i miei complimenti per quello che ho visto, per il palazzetto, per il pubblico e per la squadra che merita la categoria superiore.

Per quanto riguarda la partita, è stata memorabile, degna di nota. In campo ci sono state due squadre che si sono affrontate onestamente e hanno offerto una buona pallacanestro, in determinati momenti una pallacanestro di categoria superiore. Quindi complimenti a noi e alla Viola. Naturalmente siamo contenti. Dopo la sconfitta cocente in gara due in casa, porre rimedio ai nostri errori. Stasera penso che i ragazzi abbiamo rispettato il nostro piano partita».

Coach Cadeo parte anche lui dal pubblico straordinario per poi chiudere con gli impegni decisivi della settimana che arriva contro Mens Sana Siena e Pizzighettone, per la promozione in serie B nazionale ancora possibile.

«Quando abbiamo iniziato questo percorso avevamo l'obiettivo di riportare il pubblico al palaCalafiore. Lo abbiamo fatto e devo ringraziare appunto il pubblico perché è stato vicino alla squadra dal primo all'ultimo secondo. Non l’ha mai abbandonata. In una cornice così bella e in una città che chiaramente ha dimostrato che con la pallacanestro ha un legame forte, purtroppo non siamo riusciti a mettere la ciliegina sulla torta questa sera. La delusione c'è ma allo stesso tempo devo dire che abbiamo giocato contro una squadra forte e completa. Stasera, onestamente, credo abbiano meritato un pò più loro di noi di vincere. Abbiamo sbagliato forse un po’ troppi tiri liberi e poi nei momenti importanti anche tiri da tre punti. E anche sui rimbalzi, abbiamo dato tantissime possibilità in più a loro.

Queste sono partite che non si giocano tutti i giorni. I miei ragazzi hanno dato tutto, nessuno che si è tirato indietro e adesso dobbiamo pensare al triangolare che ci aspetta. L'approccio deve essere quello di andare a giocare una finale perché per noi i playoff non sono ancora finiti. Anche le altre due squadre arrivano dopo una sconfitta, quindi siamo tutte e tutte nella stessa condizione. Da domattina si comincia a lavorare, iniziando a studiare gli avversari».