Coppa Italia Dilettanti, il Locri piega la Bovalinese ai rigori dopo una battaglia infinita: Gueye decisivo, il Macrì esplode di gioia
Legato firma il vantaggio amaranto, poi quattro espulsioni, infortuni e supplementari. Dal dischetto il portiere segna e respinge due conclusioni, trascinando i suoi ai quarti di finale
La gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti regala un’infinita partita tra AC Locri e Bovalinese, una partita dura e dispendiosa, una partita dove è stato messo il cuore oltre l’ostacolo, una partita dove la "pigna" Locri ha fatto davvero la differenza.
Il gruppo costruito in estate da Sainato sta crescendo e oggi il Locri ha avuto la necessità di attingere a tutti i possibili giocatori utilizzabili per stare in partita e avere la meglio sul Bovalino.
Avevano "battezzato" il Locri come una "squadra di ragazzini", oggi questi ragazzini hanno dato una prova di coraggio, di sacrificio e di temperamento impressionante, mostrando un grande attaccamento alla maglia e al progetto Locri.
Il tutto si è sposato appieno con un fantastico pubblico locrese che ha spinto, sospinto e sostenuto la squadra nei momenti di difficoltà, entrando metaforicamente in campo e dando spinta e fiducia su ogni corsa, su ogni passaggio, su ogni contrasto dei ragazzi in amaranto.
La partita è stata molto bloccata e molto tattica, come all’andata; dopo lo 0-0 nel primo tempo, dove si registrano solo una traversa di Unniemi e una parata di Gueye, nella ripresa Legato trova la via del gol e al 4’ del secondo tempo trafigge il portiere del Bovalino.
Poco dopo, un parapiglia a centrocampo tra le squadre provoca sette minuti di sospensione, con 4 espulsi (due per parte). La partita continua con entrambe le squadre in 9, i ritmi si abbassano e le squadre pensano a non subire gol. Il Bovalino, con la sua esperienza, prova qualche sortita, ma il numero 1 del Locri gestisce tranquillamente, il tutto mentre il Locri continuava a perdere pezzi per infortunio (come Unniemi, Ventimiglia e Granicelli), facendo così entrare in campo tanti giovani come Ierinò, 2009, Sfara, 2008, Marando, 2009, Bumbaca, 2009, Patti, 2007, che insieme agli altri eroi hanno tenuto molto bene gli avversari esperti.
Nei supplementari i ragazzi di mister Gigi Iervasi crollano fisicamente, ma reggono il match tenendo stretto il vantaggio, stringendo i denti e mettendo il cuore oltre l’ostacolo, acquisendo una capacità di soffrire e di condividere. Giampaolo e Legato provano ripartenze, mentre Nieva e Gueye alzano il muro dietro.
Alla fine si arriva alla lotteria dei rigori. Gueye è diventato il protagonista, siglando prima il suo rigore e poi parando due rigori, di cui uno a testa a Martinez, che aveva provato a fare un cucchiaio, e poi parando il rigore decisivo a Modafferi, facendo esplodere di gioia il "G.R. Macrì" di Locri.
Passata la sbornia della vittoria, testa subito a domenica, perché a Locri arriva il Val Gallico per la sesta giornata del campionato di Promozione alle 15:30.