Sezioni
28/03/2026 ore 19.00
Sport

Cresce l’attesa per la sfida al vertice al “Paolo Borsellino”: Athletic Palermo-Reggina vale molto più di tre punti

Prima contro quarta nella 29ª giornata: i nerorosa difendono il primato, gli amaranto cercano il colpo per riaprire la corsa promozione

di Melania Neri

Domani alle 15, al Velodromo Paolo Borsellino, andrà in scena una sfida di alta classifica valida per la 29ª giornata del campionato di Serie D, girone I. La capolista, l’Athletic Palermo, ospita la Reggina in un confronto diretto tra prima e quarta che può incidere in maniera concreta sulla corsa al vertice.

La formazione nerorosa guidata da Emanuele Ferraro arriva all’appuntamento con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle la sconfitta contro la Nissa, che ha interrotto una serie positiva di sei risultati utili consecutivi, composta da cinque vittorie e un pareggio. Nonostante il passo falso, la squadra siciliana resta al comando della classifica con 54 punti, a +4 sugli amaranto, confermandosi come una delle principali protagoniste del girone.

Di fronte ci sarà una Reggina reduce dal successo esterno ottenuto nel recupero infrasettimanale contro la Nuova Igea Virtus. La squadra allenata da Alfio Torrisi si presenta quindi con fiducia e con la possibilità di accorciare le distanze dalla vetta. Tuttavia, gli amaranto dovranno fare i conti con alcune assenze pesanti: il tecnico sarà costretto a seguire la gara dalla tribuna per squalifica e non sarà presente il sostegno dei tifosi, esclusi per ragioni di ordine pubblico legate alla mancanza di un settore ospiti nell’impianto.

Dal punto di vista tecnico, la gara mette di fronte due squadre con caratteristiche ben definite. La capolista ha costruito il proprio primato su un calcio offensivo e propositivo, come dimostrano i numeri: 52 reti segnate, miglior attacco del campionato, e 23 gol realizzati nel solo girone di ritorno, che ne fanno la squadra più prolifica della seconda parte di stagione. Un approccio che privilegia il gioco e la ricerca costante della porta, ma che comporta anche qualche rischio, come evidenziano i 35 gol subiti.

La Reggina, al contrario vanta la miglior difesa del torneo con appena 19 reti incassate.

In questo contesto, la sfida del “Paolo Borsellino” si preannuncia come un confronto diretto tra due approcci diversi: da un lato la spinta offensiva della capolista, dall’altro la compattezza e la disciplina tattica della Reggina. Un equilibrio che potrebbe risultare decisivo nell’economia del match.

Per la squadra di Emanuele Ferraro si tratta di un’occasione importante per rafforzare il primato e tenere a distanza le dirette concorrenti. Per la Reggina, invece, l’obiettivo è uno solo: vincere per accorciare il divario e rilanciare concretamente la corsa alla promozione.

Una sfida che, alla luce della classifica e del momento delle due squadre, può rappresentare un passaggio determinante per gli equilibri del girone I.