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27/02/2026 ore 17.01
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Dierre, a Catania la sfida che riapre i conti: Cernic suona la carica prima del big match contro Alfa

Sabato trasferta sul parquet etneo per i reggini reduci da due successi di fila. La guardia amaranto: «Sarà una gara intensa, ma possiamo vincere»

di Redazione
FORTUNATO SERRANO'

Sabato prossimo, sul terreno etneo, andrà in scena un big match che sa già di rivincita. La Dierre Basketball Reggio Calabria, reduce da due successi consecutivi, farà visita all'Alfa Catania, la squadra che lo scorso anno la sconfisse nella finalissima del campionato. Per presentare la sfida, abbiamo raggiunto Roberto Cernic, guardia della squadra e «sopravvissuto» di quella finale, che non usa giri di parole: si va in Sicilia per giocare una grande partita e per portare a casa il risultato.

Partiamo da lì, Roberto. Sabato si torna sul terreno dell'Alfa Catania, teatro della finale persa l'anno scorso. Che gara ti aspetti?
«Ah, sicuramente mi aspetto una gara molto tosta, fisica. Sarà intensa anche in relazione a quello che è successo l'anno scorso. Penso sarà una partita molto, molto intensa, ma anche molto bella da giocare».

Sia voi che loro, rispetto a quell'anno, siete cambiati. L'Alfa forse meno, voi di più. Che squadre siete diventati?
«A noi, dall'anno scorso, ci siamo trasformati. Siamo diventati una squadra molto più atletica, che preferisce correre e spingere il ritmo, piuttosto che gestirlo come forse era nostra abitudine un anno fa. Loro, invece, penso che il modo di giocare sia rimasto più o meno lo stesso. Ecco perché sono convinto che a Catania si possa vincere. Sì, sì, sono fiducioso: sarà una partita equilibrata, ma secondo me si può fare».

La squadra arriva da due vittorie di fila, che danno morale e aiutano in classifica. La strada per i primissimi posti è dura, ma ci si può provare.
«Assolutamente sì. Le vittorie consecutive ci danno grande carica. E poi la partita di sabato sarà un bel test per noi, per capire a che punto siamo nelle partite che contano davvero. Un po' come è successo con Gela. Vedremo come andrà».

Come state fisicamente e mentalmente in vista di questa sfida?
«Siamo bene. In questi giorni stiamo recuperando qualche acciacco dalla settimana scorsa, ma arriveremo a sabato molto carichi. Abbiamo fatto una riunione anche ieri e siamo molto, molto carichi e consapevoli della nostra forza e di quello che vogliamo fare».