Dierre, coach Inguaggiato: «Davanti ai nostri tifosi vogliamo il riscatto»
Sabato prossimo, con fischio d'inizio alle ore 18:30, la Dierre tornerà a giocare tra le mura amiche del Palacalafiore
La Dierre torna dal PalaLivatino di Gela con un misto di rammarico e orgoglio. La sconfitta subita contro i siciliani lascia l'amaro in bocca, ma la prestazione offre più di uno spunto positivo su cui costruire il futuro. A parlare, è stato coach Francesco Inguaggiato, intervenuto per analizzare una partita dalle mille tematiche e per caricare l'ambiente in vista del prossimo, fondamentale appuntamento programmato per le ore 18.30 del sabato contro Cus Catania.
Una partita cominciata nel peggiore dei modi, ma che ha visto la Dierre rialzare la testa con carattere. «Noi siamo un po' maccatelli, ma bene – ha esordito con un sorriso il tecnico –. Non è facile, in un campo come quello di Gela, partire così male e andare sotto di 22, per poi avere la bravura, la forza e la testa di rialzarsi e giocarsela. Rimane il rammarico di non essercela giocata fino agli ultimi secondi».
Nonostante la sconfitta, coach Inguaggiato ha voluto sottolineare gli aspetti positivi da portare a casa in questa fase calda della stagione, quella degli scontri diretti e degli equilibri playoff. «Sicuramente la reazione è la cosa che mi tengo più stretta. Abbiamo creduto fino alla fine», ha aggiunto.
Parlando degli avversari, il coach reggino non ha nascosto i favori del pronostico per i siciliani: «Gela è una squadra di quelle che ho visto finora, sicuramente la più attrezzata, molto ben allenata e molto forte. Forse non eravamo partiti nel modo giusto nel primo quarto per un eccesso di tensione o perché non eravamo in giornata, ma la reazione c'è stata. Poi ci sono state troppe situazioni che non sto qui a elencare, ma che nel finale ci hanno portato a innervosirci e a non poterci giocare la partita fino alla fine».
L'occasione per rifarsi è già dietro l'angolo. Sabato prossimo, con fischio d'inizio alle ore 18:30, la Dierre tornerà a giocare tra le mura amiche del Palacalafiore. Una data speciale, il giorno di San Valentino, che l'allenatore vuole trasformare in una nuova dichiarazione d'amore tra la squadra e i suoi tifosi.
«Non possiamo assolutamente mancare questo appuntamento – ha tuonato Inguaggiato –. Le ultime due trasferte ci sono già costate care: i due punti di Palermo e i due punti di Gela. È obbligatorio riscattarsi e incominciare a macinare gioco, come abbiamo fatto nella prima fase».
L'obiettivo è chiaro: incamerare più punti possibili per arrivare nel migliore dei modi alla griglia di partenza della post-season. «Dobbiamo guadagnarci sul campo il miglior tassello possibile – ha concluso il coach – per arrivare al posto più alto della classifica, che penso sia quello che ci aspetta».