Dierre, Inguaggiato: «Vittoria e rotazioni, ma ora ci aspetta un trittico di fuoco. A Catania sarà battaglia fisica»
Coach Inguaggiato soddisfatto ma cauto: ora tre sfide decisive, a partire dal big match contro l’Alfa Catania che promette fisicità e spettacolo
Missione compiuta per la Dierre Basket Reggio Calabria, che nella domenica pomeriggio "inedita" delle ore 16, ha superato agevolmente il Basket Giarre con un netto 87-66, centrando il secondo successo consecutivo nella Poule Promozione. Una vittoria "dovuta", come racconta a caldo coach Francesco Inguaggiato, ma che lascia intravedere margini di miglioramento in vista degli imminenti e decisivi scontri diretti.
«È stata un po' per certi versi la copia della partita contro il CUS Catania», esordisce il tecnico. «Siamo andati all'intervallo sopra di 12 oggi, e solo di due con Catania, quindi nei primi due quarti abbiamo macinato un po' meglio il gioco. Ma siamo ancora lontani dalla consapevolezza di cosa possiamo e dobbiamo fare in certi momenti della partita. Su questo c'è da lavorare, perché l'asticella si alza di domenica in domenica».
Inguaggiato sottolinea comunque gli aspetti positivi: «Sono contento a sprazzi, abbiamo giocato tutti, dando possibilità a ognuno di esprimersi. Alla fine il risultato è giusto e ci sta».
Il tecnico guarda già al futuro immediato, che si preannuncia infuocato: «Ora abbiamo tre partite di fuoco. Andiamo a Catania con l'Alfa, poi giochiamo in casa con Comiso e successivamente avremo Gela al Palacalafiore. Lì ci giochiamo un bel po' di piazzamento». Un ciclo che richiederà il meglio da tutta la rosa, ma che arriva in un momento di entusiasmo crescente attorno alla squadra: «Oggi c'era tantissima gente che non era venuta alle altre partite. Se li raggruppavamo tutti e li portavamo in un altro palazzetto della città, probabilmente facevano sold out. Sta cominciando a crescere l'hype», ammette Inguaggiato con soddisfazione.
Il pensiero va subito a sabato prossimo, quando la Dierre farà visita all'Alfa Catania in quello che si preannuncia come un remake della finale dell'anno scorso. «Mi aspetto un big match molto fisico, da un lato fisico e dall'altro tecnico», analizza il coach. «So che all'Alfa, con il loro allenatore, piace preparare le partite, quindi ci sarà anche un po' di gioco a scacchi. Ma principalmente credo che prevarrà la fisicità: chi riuscirà a essere più tosto fisicamente, perché sarà una bella lotta». Una sfida che vale già doppio in ottica classifica e che testerà le reali ambizioni di questa Dierre.