Dierre, la carica di Arrighini: «Gruppo fantastico. Giarre? Sarà battaglia»
La Dierre Basketball Reggio Calabria si prepara ad affrontare la prossima sfida di campionato
Il momento è caldo, la posta in palio è alta e il morale viaggia sulle ali dell'entusiasmo. La Dierre Basketball Reggio Calabria si prepara ad affrontare la prossima sfida di campionato con la determinazione di chi ha ritrovato convinzione e solidità. A fare il punto della situazione è il centro amaranto Filippo Arrighini, uomo di peso nel pitturato e leader silenzioso di uno spogliatoio che vive un clima decisamente positivo.
«Stiamo bene, bene. Il morale è alto». Un umore che affonda le radici nelle ultime, sofferte ma significative, uscite sul parquet.
«Abbiamo disputato una partita difficile come quella di Gela», racconta il centro della Dierre, riavvolgendo il nastro. «Inizialmente abbiamo sofferto nel primo quarto, ma poi, grazie a una botta d'orgoglio, siamo riusciti a giocarcela. E vincere in casa con Catania ci ha aiutato tanto, anche per affrontare al meglio la settimana».
Proprio la gara contro gli etnei è stata una vera e propria iniezione di fiducia. Arrighini la descrive come una partita particolare: «Nei primi due quarti è stata molto tirata. Sindoni ha disputato una signora prestazione e ci ha messo in difficoltà. Poi nel terzo quarto siamo riusciti ad accelerare e a portarla a casa».
Ora testa al prossimo impegno. Cambio di orario (si giocherà domenica alle 16:00) e avversario di tutto rispetto: Giarre. Arrighini non si fida per niente: «Non mi aspetto una partita facile, mi aspetto una battaglia. D'altronde, essendo una poule promozione, tutte le squadre lottano con il sangue negli occhi. Le partite semplici non esistono più».
Un capitolo a parte merita l'inserimento dei nuovi arrivati, elementi fondamentali per alzare il livello della rosa. Su Elia Donati e Lucas Gagliardo, Arrighini spende parole al miele, sottolineando la forza del gruppo al di là del singolo.
«EliaS si è inserito talmente bene che sembra che sia qui dall'inizio, non che sia appena arrivato. Stesso discorso per Lucas: la sua 'garra' in campo e il suo modo di scherzare nello spogliatoio ci hanno aiutato subito a integrarli. Prima di essere una squadra, siamo un grandissimo gruppo».
Arrighini è cauto ma ambizioso, con lo sguardo lungo anche su ciò che accade attorno.
«Io penso a vivermi partita per partita, senza pensare troppo alla classifica. Però guardando le altre partite, nonostante si dicesse che l'altro girone fosse nettamente più forte del nostro, Nova sta disputando una signora seconda fase. Ha battuto Catania in casa sua. Questo vuol dire che nessuna partita è scontata. Vedremo».