Domotek, Daniele Buzzi sceglie Reggio e rilancia le ambizioni amaranto: «Qui ho trovato l'entusiasmo e il progetto che cercavo»
Il centrale classe 2000 racconta la sua scelta amaranto: «Da avversario, un ambiente incredibile. Ora voglio vivere quella favola»
Un nuovo volto, ma tanta fame di pallavolo che conta. La Domotek Volley racconta i suoi nuovi innesti partendo da lui: Daniele Buzzi, centrale ligure classe 2000. Reduce da tre stagioni di altissimo livello in Serie A3 con la Avimecc Modica, Buzzi arriva a Reggio per rinforzare il reparto centrali e regalare esperienza, fisicità e una voglia matta di stupire. Il pallavolista ha raccontato le emozioni e le motivazioni che lo hanno portato a scegliere la maglia della Domotek, svelando retroscena e ambizioni per la prossima stagione.
La scelta di vestire l’amaranto non è stata dettata solo da ragioni tecniche. Buzzi, che negli ultimi due anni ha affrontato Reggio Calabria da avversario, confessa di essere rimasto folgorato dall’atmosfera del PalaCalafiore: «In questi due anni da avversario ho visto un ambiente incredibile: una presenza costante nel palazzetto, un pubblico straordinario. Aver avuto la possibilità di venire a Reggio è stato un orgoglio e uno stimolo enorme. Reggio Calabria si è dimostrata un ambiente da vivere, non solo da vedere. Ho parlato con ragazzi che ci hanno giocato e tutti mi hanno confermato che è una piazza bellissima. Non vedo l’ora di iniziare». E aggiunge, con un sorriso: «Affrontare Reggio è stata una delle esperienze più belle da avversario. Era un vero derby del Sud, sentito e combattuto. Ora sono dall’altra parte e voglio godermela».
A convincerlo definitivamente è stata la chiamata del tecnico Antonio Polimeni, che ha saputo fare leva sulle caratteristiche tecniche e sul progetto ambizioso della società: «Mister Polimeni mi ha detto che sulla squadra punta tanto, che i giocatori sono scelte oculate seguite da tempo. La chiacchierata con lui è stata stimolante e decisiva. Mi ha parlato tanto delle mie caratteristiche fisiche e tecniche, e io ho sentito subito la fiducia».
Un altro fattore importante è il ritrovarsi in amaranto con una vecchia conoscenza: Luca Presta, già compagno di squadra ai tempi di Mondovì in Serie A2. Un sodalizio che la Domotek ha voluto ricreare per blindare il reparto centrali: «Con Luca ci siamo già trovati bene in passato. Avere un compagno con cui ho già condiviso lo spogliatoio facilita l’inserimento. Siamo un mix di esperti e giovani, con tanta voglia di fare e margini di crescita enormi».
Buzzi arriva da un’esperienza triennale a Modica che lo ha formato come uomo e come giocatore: «Ho trascorso tre stagioni splendide, sempre in crescita personale e di squadra. Modica è una città stupenda e mi porterò sempre dietro quell’esperienza. Ma ora è tempo di voltare pagina: Reggio è una favola sportiva che non potevo rifiutare».
Non manca un pensiero al pubblico, che già nella scorsa stagione ha fatto la differenza nei play-off: «Ho visto gara 4 contro Reggio Emilia dal vivo: sembrava una partita di un campionato superiore, di Superlega. L’atmosfera, l’organizzazione, il calore della gente: uno spettacolo. L’obiettivo di tutti è provare a riempire ancor di più il PalaCalafiore, anche se so che i posti stanno finendo. E noi giocatori vogliamo ripagare questa fiducia sul campo». Alla domanda su che tipo di squadra sarà la Domotek, Buzzi risponde senza esitazione: «Una squadra ambiziosa, che mischia esperti e giovani. Con giocatori come capitan Laganà, Lazzaretto, Presta, De Santis e Saitta al palleggio, abbiamo un ottimo zoccolo duro. Non vedo l’ora di conoscere tutti i miei nuovi compagni e di iniziare a lavorare. La voglia di giocare non manca, e sono certo che faremo bene».
L’intervista si chiude con un saluto ai tifosi e un messaggio di fiducia per il prossimo campionato di Serie A2: «Spero di poter essere all’altezza delle aspettative e di regalare grandi emozioni a questa piazza».