Domotek, il Palacalafiore sogna l’A2: Reggio si prepara alla notte più importante
Domenica alle 19 la sfida decisiva contro Belluno Volley vale la promozione. Mister Antonio Polimeni carica l’ambiente e celebra il percorso di una squadra che ha già riscritto la pallavolo reggina
La musica è quella delle grandi occasioni. Il conto alla rovescia è ormai iniziato e il tempo si è fermato sulle lancette delle ore 19 di domenica.
Al Palacalafiore andrà in scena l’atto finale del campionato, con la Domotek Volley pronta a sfidare Belluno Volley in una partita dal verdetto chiaro: chi vince sale in A2.
Alla vigilia dell’impegno più importante della stagione, la voce di mister Antonio Polimeni si fa carica di emozione, ma anche di una consapevolezza granitica, frutto di un percorso triennale che ha già riscritto la storia della pallavolo reggina.
«Fortunatamente questa famosa frase, “la settimana più importante”, quest’anno l’abbiamo sentita più volte – esordisce Polimeni –. Siamo arrivati alla fine di ogni competizione, di cui due vinte con due trofei già in bacheca.
È un risultato straordinario, difficilmente preventivabile per chiunque. Noi siamo sempre stati ambiziosi, dalla nascita della società, ma prevedere quattro finali e portare a casa già Coppa Italia e Supercoppa è qualcosa di straordinariamente impensabile».
Nonostante il peso della posta in palio, l’approccio del tecnico è sorprendentemente sereno. Il segreto? Aver già vissuto momenti di pressione altissima nel corso di un'annata che lui stesso definisce «magica».
«Viviamo con grandissima emozione – prosegue –. Non vediamo l’ora che arrivi domenica, noi come i nostri tifosi. Ci godiamo questi ultimi allenamenti con questi ragazzi, un gruppo straordinario.
È stato un vero piacere poterli vivere quotidianamente, come l’anno scorso, come due anni fa. Siamo felici del percorso fatto in questo triennio, non solo quest’anno.
Abbiamo aggiunto un pezzo di storia a questa annata, una cosa che porteremo per sempre con noi. A prescindere dal risultato, abbiamo tracciato un cammino importante per la società e per il percorso della pallavolo a Reggio Calabria».
A impennare ulteriormente l’adrenalina c’è il fattore pubblico. Dopo la capienza record registrata nelle scorse gare, il Palacalafiore si prepara a un vero e proprio bagno di folla.
Il centrale Andrea Innocenzi, nell’ultima intervista, scherzava sulla capienza degli spalti, ma la missione è chiara: sfiorare il soldout.
«La Volley Mania che raccontavamo all’inizio dell’anno scorso è diventata imponente – conferma Polimeni –. Il soldout di 9000 posti? Non credo, ma saremo sicuramente molti di più rispetto all’ultima partita. Oltre 6000 sicuramente.
Il pubblico reggino ci ha abituato a fare la fila negli ultimi giorni, tra botteghini e rivendite autorizzate. Siamo oltre ogni più rosea aspettativa: tantissima roba, tantissimo pubblico, tantissima emozione, perché poi la vivi in città.
È chiaro, io stesso vengo fermato dai tifosi per la città, io come i ragazzi, come tutti. È bellissimo. Non vediamo l’ora che arrivi domenica per goderci questo momento.
Ci sono cose che capitano poche volte nella vita: avere tanti ragazzi, poter avere tanto pubblico e tanta roba è qualcosa di unico».
Tuttavia, la Domotek non troverà un avversario qualsiasi. Di fronte, il Belluno Volley è descritto da Polimeni come un osso durissimo, già incontrato nella doppia sfida di finale e in Coppa Italia.
«Massimo rispetto per l’avversario – sottolinea il mister –. Belluno è una squadra forte, tostissima, lo ha dimostrato in gara 2 e in gara 1.
Ma anche l’avversario deve avere rispetto per noi, perché con i fatti abbiamo dimostrato di valere il prezzo del biglietto.
Sarà una bellissima contesa, in un pubblico che non è accostabile né alla Serie B né alla C, ma che per lunghi tratti quest’anno è stato da Superlega».
Qual è, dunque, la chiave per battere i veneti e conquistare l’A2?
«Dobbiamo fare una super prestazione – risponde senza esitazione Polimeni –. Non dobbiamo guardare il punteggio o il risultato finale, ma concentrarci sulla prestazione di squadra, collegando le varie fasi di gioco e cercando di ragionare di squadra quando magari qualcosa non va.
I nostri ragazzi, al di là delle qualità tecniche e fisiche, hanno una grande forza mentale.
Poi, chiaro, c’è la spinta del pubblico che cercherà in tutti i modi di darci una mano d’aiuto, cosa che ha fatto in tante occasioni.
Se Belluno sarà più bravo di noi, come sempre abbiamo fatto, daremo la mano, faremo i complimenti e andremo a farci la doccia».
Prima di salutare, Polimeni lancia un messaggio speciale, cogliendo l’occasione per citare anche un vecchio volto noto come Fabio Remo, pallavolista in B della Domotek passato dal Palacalafiore.
«Qui vengono i ragazzi del primo anno, quelli della Serie B, i ragazzi dell’anno scorso. Una volta che vieni qui e lasci il cuore, Reggio Calabria te lo ritrova sempre al solito posto, con lo stesso calore, gli stessi abbracci.
Questa città, anche da questo punto di vista, ha una marcia in più. L’ha dimostrato negli anni e continua a farlo».
L’appuntamento è dunque per domenica alle ore 19. Il Palacalafiore si prepara a tremare. La Domotek è pronta a giocarsi il tutto per tutto.
In palio, un sogno chiamato A2.