Domotek, il presidente Polimeni festeggia la squadra e ringrazia Reggio
La squadra conquista la Del Monte Coppa Italia Serie A3: emozione, lacrime e orgoglio per un trionfo che entra nella storia della città
Un urlo liberatorio, una carezza al cielo, un abbraccio tra padre e figlio, lacrime ed emozioni. La Domotek Volley è nella storia: per la prima volta la squadra reggina può fregiarsi del titolo di Campione d'Italia di Coppa, vincendo la Del Monte di Serie A3. A suggellare il trionfo, le parole commosse e cariche di orgoglio del presidente Giuseppe Polimeni, che al termine della partita perfetta ha dedicato la vittoria alla sua famiglia e a tutta Reggio Calabria.
"Da padre in figlio", potrebbe essere il titolo di questa favola sportiva. Perché il cammino trionfale della Domotek porta la firma della famiglia Polimeni, con il presidente Giuseppe e suo figlio, il Mister Antonio accomunati dalla stessa passione e dallo stesso, incredibile, successo. «Abbiamo iniziato questo percorso con mio figlio, con le capacità del nostro allenatore. È stato un cammino meraviglioso», ha raccontato Polimeni a caldo, con la voce rotta dall'emozione.
E pensare che nessuno, forse nemmeno i più ottimisti, avrebbe pronosticato un epilogo del genere. Alla domanda se si aspettasse questo traguardo, il presidente è stato chiarissimo: «No, no, no. Mai».
«Belluno aveva il fattore campo a favore. Siamo riusciti a superarli e la gente del veneto, in finale, tifava per noi contro Reggio Emilia: è stato emozionante».
Una solidità che ha fatto la differenza nei momenti cruciali, trasformando un gruppo di talento in una macchina perfetta.
La vittoria assume contorni ancora più dolci se si guarda al recente passato. La Domotek Un trionfo che sa di famiglia, di sacrificio e di appartenenza. Per Giuseppe Polimeni, l'orgoglio è alle stelle. Alla domanda su quanto fosse fiero di questo risultato, la risposta è stata un crescendo rossiniano: «Sì, al 1000 per 1000», ha scherzato, lasciando poi spazio alla commozione genuina. «Ho avuto delle emozioni immense da reggino».