Domotek, il richiamo del Palacalafiore e una domenica che vale una stagione: De Santis chiama Reggio alla prova del pubblico e del carattere
Alla vigilia del big match con Sabaudia, il libero amaranto analizza l’avversario, ricorda l’orario speciale e lancia un appello alla città per spingere la capolista
Un invito caloroso, un appello alla città e l’analisi di una partita che promette fuochi d’artificio. Saverio De Santis, libero della Domotek Volley Reggio Calabria, si è raccontato alla vigilia del big match di domenica contro Sabaudia, fissato per le ore 16:00 al Palacalafiore.
Un orario inusuale, che De Santis sottolinea con forza: «Lo ricordiamo a tutti i tifosi... non è il solito orario e vogliamo il pubblico delle grandi occasioni».
La squadra di Reggio Calabria, saldamente in vetta alla classifica, si prepara a una prova delicata contro «una bella squadra, in una bella posizione, rognosa che difende». Saverio non nasconde il valore dell’avversaria, che nella gara di andata impose una delle poche sconfitte alla Domotek, al quinto set.
«Sono una squadra forte», ammette, citando con rispetto l’opposto fortissimo Onwuelo, senza dimenticare gli ex Soncini e Stufano e Panciocco, che ha vinto il campionato con Lagonegro.
Ma il cuore del messaggio di De Santis è un invito a riempire il palazzetto. «Tocca riempirlo. Serve la Reggio Calabria sportiva, serve il grande pubblico. Il pubblico per noi è una forza in più». Un appello sentito, perché la partita potrebbe essere decisiva per le ambizioni di stagione.
Tra le righe dell’intervista emerge il clima sereno e gioioso dello spogliatoio della Domotek. «C’è un bel clima», conferma Saverio, ringraziando i tifosi anche per il riscontro ai video sui social. «I miei compagni dicono: “Ci stiamo divertendo, è la verità”. Noi veniamo ogni giorno in palestra con la voglia sia di migliorarci che di divertirci... vogliamo trasmettere questa gioia anche ai nostri tifosi».
Un tocco di emozione arriva quando presenta Sabaudia, ricordando due ex: «Alessandro Stufano e Marco Soncini, non vediamo l’ora di abbracciarli. Sicuramente avranno voglia di mettersi in mostra nel loro vecchio palazzetto». Una rivalità sportiva, ma nel segno del rispetto.
Appuntamento, quindi, domenica alle 16:00. Per sostenere la prima in classifica, una formazione amaranto sempre più affamata di successi.