Domotek, Lazzaretto: «Gara di alti e bassi, ma siamo stati più bravi noi. Il pubblico? Il settimo uomo in campo»
Lazzaretto celebra la vittoria ma guarda già alla prossima sfida a Gioia del Colle
Emozioni, battaglia e un tie break da cardiopalma. La Domotek Volley supera un ostico avversario al PalaCalafiore,il preparato Terni, e al termine della gara è Enrico Lazzaretto, nominato MVP, a raccontare sentimenti e sensazioni di una partita che ha tenuto incollati allo schermo tantissimi utenti in diretta streaming sul canale YouTube di Legavolley.
«Che gara è stata? Una gara di alti e bassi», esordisce Lazzaretto. «Loro sono stati molto bravi, hanno spinto in battuta e ci hanno pressato molto a muro. Noi facevamo fatica a passare. Onore all'avversario, senza ombra di dubbio: hanno giocato probabilmente la loro più bella partita da quando disputano questo campionato». Nonostante la vittoria, però, c'è un pizzico di rammarico: «Un po' di rammarico c'è per quel quarto set dove si poteva fare meglio. Ma una gara così è formativa in vista di quel che sarà la seconda fase».
Il pensiero va subito ad Antonio Picardo, infortunato al primo punto del match: «Dispiace tantissimo per Tony, si è fatto male al primo punto tra l'altro. Sarebbe stato bellissimo vederlo in campo, ha lasciato il cuore qui ed è stato un compagno fantastico».
Un capitolo a parte merita il pubblico del PalaCalafiore, che ha spinto la squadra fino all'ultimo pallone: «Ho sempre detto che il settimo uomo in campo è il pubblico. Quando la palla inizia a scottare, si sentiva il boato che accompagnava pallone su pallone. Quando siamo sotto, vogliamo sentirli tifare per noi, per capire che la gente è lì per vederci vincere. Al tie break, andare in battuta con tutta quella gente che ti urla dietro è bello tosto per gli avversari».
Ora la testa va alla prossima sfida, sul campo di Gioia del Colle: «Sarà una gara sicuramente difficile. Loro hanno giocatori di livello, di esperienza, gente che ha già vinto questa serie. In più hanno un gran bel palazzetto con molto seguito, sarà veramente una bolgia, un casino. Ma sapete cosa dico? Sono queste le partite belle da giocare. Ben vengano i tantissimi collegati, ben venga tutto il pubblico presente».
Sul premio di MVP, Lazzaretto chiude con la solita umiltà: «Sono contento di queste cose, ma sono un perfezionista. Onestamente potevo fare di più. Però abbiamo vinto, siamo tutti contenti, anche se col rammarico di quel quarto set. Ci godiamo la vittoria e da domani si lavora per migliorare».