Domotek, notte da dentro o fuori per la storia: a Reggio Emilia inizia la finale che vale la Serie A2 tra sogno e realtà
Al via la serie contro la Conad, servono tre vittorie per la promozione mentre i reggini arrivano con entusiasmo e Coppa Italia già in bacheca
Finalmente è finale. Oggi, in trasferta, alle ore 20.30, in diretta sul canale Nazionale YouTube di LegaVolley inizia la serie della finalissima tra le regine della Serie A3 Credem.
Da un lato, la schiacciasassi del girone bianco, la Conad Reggio Emilia, dall’altro l’emergente Domotek Volley Reggio Calabria, team che, battendo in finale, in quel di Belluno, gli emiliani, ha già vinto il primo titolo stagionale, la Coppa Italia Del Monte.
La favola sportiva reggina proverà a scrivere un’altra pagina della propria esaltante e giovane storia, con tifosi al seguito e grande voglia di stupire ancora.
La Serie? Per volare in A2 occorre vincere tre partite su cinque.
Domenica prossima, il 29 marzo alle ore 18, infatti, si giocherà gara due, nel giorno di Pasqua alle ore 17,invece, nuovamente al Palabigi si giocherà la terza sfida.
Eventuale gara 4, 7 giorni dopo ancora al Palacalafiore con, eventuale gara cinque, il mercoledì successivo a Reggio Emilia per lasciare spazio alla Supercoppa che andrà in scena, ancora una volta al Palabigi,sempre tra le due compagini.
Chi perderà la serie di finale non verrà eliminata ma ripartirà la propria corsa PlayOff accedendo alla griglia post-season dalla semifinale.
La Conad ha dominato il proprio girone con una sola partita persa ed otto punti di vantaggio sulla seconda.
Reggio Calabria, ha esaltato il proprio pubblico strappando all’ultima giornata la leadership, mantenuta per larga parte del girone prima di giocarsi una bella volata contro la rivelazione Castellana Grotte.
Il palleggiatore Santambrogio è la mente del fortissimo team di Mister Zagni.
Rocco Barone da Palmi e Sighinolfi sono due centrali da urlo, Mianv e Chevalier l’artiglieria pronta a colpire ma non solo.
Dall’altra parte, Mister Polimeni ha dimostrato di saper valorizzare alla grande il proprio roster, dal palleggiatore, già campione di Francia, Davide Saitta, Mvp delle finali, l’orgoglioso capitano Laganà in Opposto, Lazzaretto e Zappoli, il super De Santis nel ruolo di libero,Presta ma non solo.
In finale, contro gli Emiliani, ad esempio, gli inserimenti di Rigirozzo e Mancinelli furono basilari.
Arbitrano David Kronak e Andrea De Nard.