Domotek stellare: la carica dei reggini Laganà e De Santis e Innocenzi versione Mvp ti consacrano tra le grandi del Volley
Il centrale milanese è il migliore in campo: «Grazie a questa città in cui mi sono sentito subito a casa. Alla fine di quest’anno sono anche un pò reggino». Regalano alla loro terra un nuovo sogno ed esprimono la loro emozione anche il capitano e il libero amaranto
«Vincere il triplete a casa mia, con la maglia della squadra della mia città non per me ha eguali. Con i miei compagni di squadra che vengono da fuori, mi reputo davvero fortunato. È una grande emozione, un grande orgoglio». Circondato dai tifosi che chiedono autografi e foto, Domenico Laganà, esprime tutta la sua gioia al termine della finalissima playoff che ha portato la sua Domotek in serie A2. Un'emozione multipla che vive da capitano e da reggino che ha potuto contribuire a regalare questo sogno alla sua città, al termine di una stagione in cui a Reggio Calabria la Domotek ha portato anche la Coppa Italia Del Monte e la Supercoppa.
Reggio Calabria conquista la sua prima coppa Italia A3 con la Domotek: cori festosi in aeroporto per accogliere i campioniMa forte è anche l'emozione del centrale ventiseienne di Segrate, Andrea Innocenzi, miglior giocatore della partita (most valuable player).
«Una vittoria storica. Voglio ringraziare tutti dal primo giocatore all'ultimo, dal primo tifoso qui in parterre fino all'ultimo lì in fondo alla tribuna. Voglio veramente ringraziare questa città e tutta la sua gente. Mi avete accolto benissimo. Fin dal primo giorno mi sono sentito a casa. Io sono di Milano ma mi sento un pò reggino alla fine di quest'anno. Questa vittoria è il frutto di un grande lavoro di squadra e dunque dedico questo premio a tutti i miei compagni. Siamo stati impeccabili contro una squadra fortissima», ha sottolineato Andrea Innocenzi.
Gratitudine e gioia anche nelle parole del libero, Saverio De Santis, originario di Palmi. «Questa è una delle soddisfazioni più belle della mia vita. Sono felicissimo. Non era facile in un anno vincere tre trofei e giocare quattro finali. È stato qualcosa di spettacolare e straordinario. Le emozioni che ho provato in questi mesi sono indimenticabili e resteranno per sempre nel mio cuore. Vincere con questa maglia davanti ai miei amici, tifosi, a mio padre, a tutta la mia famiglia e alle persone che mi vogliono bene è un'emozione che non riesco neanche a descrivere. Grazie a tutte le persone che mi hanno sostenuto e mi vogliono bene».
Una stagione straordinaria commentata anche da mister Antonio Polimeni.
«Un'annata incredibile e un traguardo che ha radici profonde e rami grandissimi. Il nostro pubblico meriterebbe più della categoria appena conquistata da noi. Ci auguriamo di poter avere sempre questa forza per riuscire a costruire quello che Reggio merita. Abbiamo, l'ho sempre detto e sostenuto, non me ne vogliano le altre città, una marcia in più. Abbiamo avuto i brividi alla fine di questa partita anche perché non si sa mai come si può trasformare una gara, perdendo il terzo set quando si è in vantaggio di due, ma ci abbiamo messo ancora una volta la nostra determinazione per chiudere una partita strepitosa come questa stagione».
La Domotek batte Belluno 3-0: il PalaCalafiore esplode e Reggio vola in serie A2 – FOTOE commentano la gara anche il capitano Domenico Laganà e il libero Saverio De Santis.
«Il risultato di tre a zero potrebbe raccontate di una gara semplice che però contro Belluno non è stata affatto. Abbiamo giocato contro una squadra forte e solida soprattutto a muro. Chiaramente - ha sottolineato il capitano Domenico Laganà - noi in casa esprimiamo un altro gioco e questo ha segnato anche questa sfida decisiva.
Sono contentissimo di chiudere la stagione in questo modo. Non mi aspettavo questo grande pubblico stasera. È stato bellissimo e spero cresca ancora e che la pallavolo a breve possa diventare il primo sport per la nostra città. Ce lo meritiamo noi e lo merita il movimento della pallavolo, sport bellissimo, Lo merita la società che in tre anni ha costruito qualcosa di straordinario che non si ferma qui ma adesso è il momento della festa», ha dichiarato ancora il capitano amaranto Domenico Laganà.
«Abbiamo trasformato la tensione in vista di questa gara in adrenalina, voglia di fare, voglia di vincere. I complimenti vanno anche a questo spettacolare pubblico che ci ha dato una un grosso aiuto oggi come in tutte le partite in casa», ha concluso il libero palmese Saverio De Santis.