Falcomatà celebra i campioni d’Italia del Csi: «La Reghion 730 a.C. è il paradigma di una città che non smette di lottare»
«Oggi non abbiamo voluto semplicemente premiare la Reghion 730 a.C., neo campione d’Italia Csi, ma abbiamo voluto riconoscere l’impegno, la passione, il sacrificio dei ragazzi de “la Popolare”, che insieme al Total Kaos ha promosso con orgoglio l’immagine della nostra città».
Lo ha scritto il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, in un post su Facebook, esprimendo gratitudine e orgoglio per la vittoria della squadra reggina nel campionato nazionale del Centro Sportivo Italiano.
«La storia della Popolare ci insegna che il gruppo fa la differenza e che, nel campo come nella vita, si vince stando insieme. Si vince uniti. Giocatori e tifosi ci hanno dimostrato e ricordato, ancora una volta, che un gruppo – così come una comunità, una città – è una grande famiglia, che si stringe e si compatta nei momenti di difficoltà, si sostiene e guarda a un orizzonte comune.
Grazie ragazzi, grazie per essere saliti su un pulmino che per dodici ore e 1022 km ha attraversato l’Italia per arrivare puntuali alla prima partita. Grazie ai tifosi, vero sesto uomo in campo, che non hanno mai fatto mancare il proprio supporto.
Grazie a chi, ogni giorno, sacrifica lavoro, famiglia, tempo libero, per continuare a inseguire un sogno, per alimentare una passione, per dare l’esempio ai più giovani, affinché sentano la responsabilità di proseguire e portare sulle loro spalle il peso di una storia lunga quasi quarant’anni.
Gli ultimi tre secondi della finale sono il paradigma di tutto questo, la migliore fotografia di una città che non smette di lottare. Fino in fondo, fino alla fine. E adesso, da città detentrice del titolo, chiederemo al CSI di ospitare le finali nazionali 2026! Possono dire di no alla città campione d’Italia?».