Fipav Calabria, il presidente Carmelo Sestito: «Reggio ha fatto scuola nella Pallavolo e oggi si raccolgono i frutti»
Interviene anche la consigliera Romina Pioli: «La pallavolo regionale vola. E la Domotek è un orgoglio»
Una due giorni di grande pallavolo al PalaCalafiore, con la Final Four di Coppa Calabria By Sensation a fare da preludio all'evento clou: la sfida della Domotek in Serie A3 contro Lecce, gara decisiva per il primo posto nel terzo campionato d'Italia.
Il presidente della Fipav Calabria, Carmelo Sestito , ha commentato con entusiasmo questo frangente: «Coinvolgimento totale. Abbiamo visto tanti giovani, tantissime ragazze in campo e sugli spalti. È uno scenario meraviglioso. Le squadre stanno dando spettacolo e oggi sarà ancora una grande festa. Siamo felici di essere qui e di far parte di questo momento storico per la pallavolo reggina e calabrese. Bisogna dare atto alla Domotek di aver avuto la giusta sensibilità nell'unire due eventi così importanti in pochi giorni. I ricordi sono tanti in questa città: i Vigili del fuoco, il Principe di Piemonte. È da lì che è nato tutto. Reggio Calabria ha una storia pallavolistica importantissima. Da quelle palestre sono usciti professionisti che oggi ricoprono ruoli fondamentali nella società, nello sport e nelle istituzioni cittadine. Quella scuola è stata la nostra maestra e oggi ne raccogliamo i frutti».
«La Coppa Italia della Domotek e l'Italia maschile nel mese di Agosto. Il movimento sta rispondendo alla grande. È una grande emozione vedere il ritorno del pubblico sugli spalti. Buona sopravvivenza a tutti ».
Nel cuore dell'evento, anche la consigliera Fipav Calabria Romina Pioli: « L a pallavolo in Calabria sta bene. Stiamo organizzando tantissimi eventi per farci conoscere ancora di più. Per noi Federazione Calabria è un orgoglio portare qui la Coppa Italia di A3. È un grandissimo lavoro quello che sta facendo la Domotek, ma per tutta la Calabria.
Pioli parla con il cuore di chi la pallavolo l'ha vissuta da giocatrice, presidente e ora dirigente : «Più vado avanti negli anni, più vedo tante ragazze e ragazzi avvicinarsi. Forse è questo clima ancora di famiglia che c'è nella pallavolo ».