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16/07/2026 ore 16.19
Sport

Futura, Mallamaci svela i retroscena dell'arrivo di Sylvio Rocha: «Ha creduto nel nostro progetto e nel legame con il territorio»

Il vicepresidente Filiberto Mallamaci: «Mister scelta ambiziosa e ponderata per fare grande la Futura»

di Redazione

Un «maestro» riconosciuto in tutta Italia, che ha scelto di sposare il progetto ambizioso della società gialloblù, lasciando intendere che l'obiettivo non è solo partecipare, ma tornare a sognare ancora più in grande.

La domanda sorge spontanea: come è stato possibile convincere un tecnico del calibro di Sylvio Rocha a legarsi al progetto della Cadi Antincendi Futura? Il vicepresidente del club, Filiberto Mallamaci, non ha dubbi e svela i segreti del «corteggiamento» vincente.

«Abbiamo sicuramente sfruttato la bellezza del nostro territorio, la serietà della nostra società che ormai, sui palcoscenici nazionali, è riconosciuta da tutta Italia», ha spiegato il vicepresidente. «Al mister è piaciuto il progetto, è piaciuto il radicamento nel territorio, l'appartenenza che abbiamo ai nostri colori. Si è fidato di tutta questa nostra capacità e quindi ora abbiamo una grande responsabilità».

Il ricordo della scorsa stagione è ancora vivido nella mente dei tifosi e della dirigenza. Quella partita al PalaCalafiore che per un soffio ha portato via un sogno resta il punto di svolta emotivo da cui ricominciare.

«È stato un sogno per tutti noi che l'abbiamo organizzata», ricorda Mallamaci, che non dimentica di ringraziare la precedente amministrazione comunale per il sostegno. «È stata una festa dello sport che in tre giorni ha portato quasi 2.000 persone al PalaCalafiore. Da lì ripartiamo e ricostruiamo tutto, con mister Rocha».

Una ripartenza che porta con sé tanta emozione e convinzione, con la sensazione che quest'anno ci sia «quel qualcosa in più» per confermare grandissimi obiettivi.

La conferenza stampa è stata anche l'occasione per ribadire il forte legame della famiglia Mallamaci con lo sport e il territorio, con Motta San Giovanni, Lazzaro e Reggio Calabria. La Cadi, invece, ha le sue radici ben piantate nel territorio.

Il quartier generale sarà il Centro Sportivo Polivalente Bruno Attinà di Lazzaro, struttura che la famiglia ha in gestione e che rappresenta il fulcro del progetto. «Per noi è un motivo di orgoglio rappresentare il Comune di Motta San Giovanni e Lazzaro e portarla in giro per l'Italia», ha affermato Mallamaci, sottolineando l'ampiezza di un campionato che quest'anno si estende dall'Abruzzo fino all'Emilia-Romagna.

Infine, un pensiero ai valori che muovono la società. «La mia è una famiglia sempre vicina allo sport sano e al settore giovanile», ha concluso il vicepresidente. «Abbiamo tutte le categorie, dai 3 anni fino all'Under 19. Abbiamo vinto un bronzo italiano con l'Under 17. Ne siamo molto fieri».

Adesso la palla passa al campo. Con un nuovo condottiero come Sylvio Rocha, il sogno interrotto al PalaCalafiore riprende il suo corso, con la consapevolezza che la Cadi Antincendi Futura è pronta a scrivere un nuovo, importante capitolo della sua storia.