Il reggino Michael Mollica medaglia d'oro e il titolo di Campione d’Italia Juniores di Karate
Don Giovanni Zampaglione, direttore dell'Ufficio diocesano sport e tempo libero dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova: «Questo tricolore è il suo capolavoro. Gli auguro di continuare a lottare, a sognare». Plaude anche il consigliere comunale di Reggio, Mario Cardia
Don Giovanni Zampaglione, parroco di Masella e Montebello Jonico e direttore dell'Ufficio diocesano sport e tempo libero dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova si congratula con la Fortitudo 1903 di Reggio Calabria che ha conquistato il 4°posto ai Campionati Italiani Juniores Fijlkam disputati al PalaPellicone di Ostia . A impreziosire il risultato è stata la splendida performance di Michael Mollica che nella categoria-50 kg ha conquistato la medaglia d'oro e il titolo di Campione d'Italia Juniores .
«Auguro alla società Fortitudo di trasmettere e dare a ogni ragazzo/a quelli che sono I veri valori della vita e soprattutto di farli crescere sullo spirito di sacrificio con l'obiettivo (valido in tutti gli sport) di formare prima l'individuo e poi l'atleta.
Una menzione particolare su misura per Michael Mollica , che ha trionfato conquistando il titolo di Campione d'Italia Juniores. Non ha vinto solo perché è il più forte, ma perché ogni volta che è caduto sul tatami, si è rialzato con la determinazione di un vero Campione . Questo tricolore è il suo capolavoro. Gli auguro di continuare a lottare, a sognare ea scrivere la sua storia. Ad Maiora, Campione. Sursum Corda Semper», conclude don Giovanni Zampaglione.
Plaude al success del giovane reggino anche il consigliere comunale di Reggio, Mario Cardia.
«Dietro questo risultato non c’è soltanto una medaglia d’oro, ma anni di sacrifici, allenamenti, passione e una straordinaria capacità di fare squadra. La Fortitudo 1903 si conferma una realtà d’eccellenza del panorama sportivo italiano e un autentico punto di riferimento per tanti giovani che, attraverso lo sport, imparano i valori del rispetto, della disciplina e dell’impegno».