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04/04/2026 ore 15.12
Sport

La Domotek si gioca il futuro a Pasqua: gara 3 vale una stagione

Lazzaretto chiama a raccolta i tifosi: «Sarà durissima, ma con il nostro pubblico possiamo fare la differenza»

di Redazione
FORTUNATO SERRANO'

La settimana più importante della stagione per la Domotek Volley si tinge dei colori della Pasqua. Gara 3 dello spareggio di finale per la A2 si avvicina e il clima è già rovente, nonostante l'atmosfera festiva. La sfida contro i rivali, in programma proprio nel giorno di Pasqua con un orario inedito (le ore 17:00), sarà un crocevia decisivo per il destino della formazione reggina.

A parlare è uno dei leader carismatici della squadra, lo schiacciatore Enrico Lazzaretto. Reduce da un record personale, ,l’ennesimo, ma con la testa già proiettata al match, Lazzaretto ha sciolto ogni dubbio e lanciato un messaggio chiaro ai tifosi.

L'azzardo del calendario ha fatto storcere il naso a molti, ma Lazzaretto conferma: non è un pesce d'aprile. «Giochiamo alle ore 17,00, lontano dalle nostre famiglie. Tante famiglie, però, saranno con noi, pronte a sostenerci. Quindi aspetto tutti al palazzetto di Reggio Emilia».

Sull’intensità della partita, Lazzaretto non ha dubbi: sarà durissima, molto simile a Gara 1. «Sarà sicuramente una gara tosta – ha spiegato – Sarà difficile mantenere il livello di gioco che abbiamo espresso domenica scorsa, perché effettivamente abbiamo giocato molto bene. Ma il palazzetto è diverso, non è il nostro. È casa loro, quindi il fattore campo influirà. Noi, però, conteremo di spingere al massimo».

Il record personale raggiunto è motivo d’orgoglio, ma Lazzaretto smorza gli entusiasmi con la consueta ironia. «I record mi fanno ricordare che sono vecchio – sorride – Tante presenze, tante partite, tanti punti. Ma sono contento perché vuol dire che ho fatto una bella prima parte di campionato. E non è finita niente: spero di farne tanti altri».

Chi lo segue sa, però, che il valore di Lazzaretto non si misura solo con i numeri. In campo sta giocando con grande sagacia e intelligenza, aiutando i compagni e colpendo nei momenti più difficili.
Beniamino assoluto del PalaCalafiore, Lazzaretto è a Reggio da due anni, ma sembra vestire questa maglia da una vita. E il suo appello ai tifosi è diretto e appassionato. «Dico sempre alla gente di venire al palazzetto – conclude – onoil nostro settimo uomo in campo. La spinta del pubblico si è vista e si è sentita domenica scorsa. Siamo entrati in una grande famiglia».

Infine, un’analisi sul momento psicologico della squadra. In una serie che si fa sempre più lunga, la mente conta quanto le gambe. «La psicologia è importantissima – ammette Lazzaretto – Giochiamo 3, 4, 5 partite sempre con la stessa squadra. Iniziamo a conoscerci, sappiamo i punti deboli e quelli forti dell’avversario. Sarà difficile contrastarli, ma dobbiamo far vedere anche i nostri punti forti, che non sono pochi».
Il conto alla rovescia è iniziato. Pasqua, ore 17:00.