La Domotek vuole la Serie A2, alle 19 la finalissima contro Belluno
Il Palacalafiore promette cifre da urlo dopo aver ampiamente superato le cinquemila unità più volte in stagione
Oggi è il giorno. Reggio Calabria aspetta cifre da capogiro, entusiasmo e voglia di vincere.
Tutti sotto rete, tutto in una partita. Chi vince vola in A2, chi perde, resta in Serie A3. Si gioca alle ore 19 al Palacalafiore. Quarta gara decisiva della stagione per la Domotek Volley, probabilmente la più importante. Dopo aver vinto la Coppa Italia Del Monte prima, la Supercoppa successivamente ed aver perso lo spareggio promozione “alla bella” , contro la Conad Reggio Emilia, gli amaranto di Mister Polimeni giocano la quarta sfida decisiva dell’anno, la finalissima del Playoff. Anche in questa serie, ha prevalso il fattore campo. La meritevole Belluno proverà a sfatarlo dopo aver vinto con merito in gara due tra le mura amiche.
Il Palacalafiore promette cifre da urlo dopo aver ampiamente superato le cinquemila unità più volte in stagione. Oggi, si gioca l’ultimo atto di una stagione incredibile e bellissima.
Massima concentrazione e voglia di far bene per gli amaranto. Il team di Coach Mastrangelo va a caccia di impresa e sogni: l’esperto Berger ha fatto bene in gara due e si aggrega ad un roster da urlo, con Loglisci,Giannotti e Corrado che mettono tanta potenza, Basso e Mozzato al centro, Nicolò Hoffer libero ed il forte Marsili al palleggio.
La Domotek parte con i favori del pronostico e non vede l’ora di riabbracciare il proprio pubblico dopo la prima sul neutro del Benvenuti. Capitan Laganà opposto, Zappoli e Lazzaretto in schiacciata con Saitta al Palleggio, Innocenzi e Presta al centro con Rigirozzo pronto a subentrare e De Santis da libero. Arbitrano Marco Pazzaglini e Mariano Gasparro. Classica diretta sul canale YouTube di Legavolley con Telecronaca di Giovanni Mafrici.
«Massimo rispetto per l’avversario – sottolinea il mister Polimeni – Belluno è una squadra forte, tostissima, lo ha dimostrato in gara 2 e in gara 1. Ma anche l’avversario deve avere rispetto per noi, perché con i fatti abbiamo dimostrato di valere il prezzo del biglietto. Sarà una bellissima contesa, in un pubblico che non è accostabile né alla serie B né alla C, ma che per lunghi tratti quest’anno è stato da Superlega». Qual è, dunque, la chiave per battere i veneti e conquistare l’A2? «Dobbiamo fare una super prestazione – risponde senza esitazione Polimeni –. Non dobbiamo guardare il punteggio o il risultato finale, ma concentrarci sulla prestazione di squadra, collegando le varie fasi di gioco e cercando di ragionare di squadra quando magari qualcosa non va. I nostri ragazzi, al di là delle qualità tecniche e fisiche, hanno una grande forza mentale. Poi, chiaro, c’è la spinta del pubblico che cercherà in tutti i modi di darci una mano d’aiuto, cosa che ha fatto in tante occasioni. Se Belluno sarà più bravo di noi, come sempre abbiamo fatto, daremo la mano, faremo i complimenti e andremo a farci la doccia».
«Mi aspetto una sfida molto, molto difficile, molto combattuta – ha spiegato Innocenzi – Belluno ha dato prova di essere una squadra molto forte, molto completa. Non che ci fosse bisogno di questa ulteriore prova, ma hanno dato un’ulteriore conferma della loro forza. Prevedo una partita dove bisognerà lottare punto su punto, ogni singolo punto sarà una battaglia». La lunga stagione si fa sentire, ma Innocenzi non cerca alibi. “Eh, iniziano a sentirsi le stanchezze di fine stagione. Ma bisogna lavorare e riposare nel modo giusto: lavorare, riposare, lavorare. Domenica saremo pronti». L’entusiasmo a Reggio Calabria è alle stelle, e il centrale non può che confermarlo. «In città non si parla d’altro. Mi fermano per strada, in ogni posto: ‘Domenica ci siamo, veniamo-mi dicono’. Tutti informati, tutti volenterosi di esserci. Mi aspetto veramente tanta, tanta, tanta gente. Sarebbe fantastico il soldout. So che è difficile, ma ci credo».
«Pubblico delle grandi occasioni, sicuramente. Dato che è l’ultima partita, non ce ne saranno altre. Speriamo che il palazzetto sia il più pieno possibile. Invito tutti quanti a venire a vederci giocare: è un modo per divertirsi, per passare del tempo insieme in un ambiente super. Ma è importante che siate in molti a tifare per noi, perché – conclude Lazzaretto con la voce che si fa roca – come dico sempre, il settimo uomo in campo siete voi. E più siete, meglio è».