La Reggio Bic ritrova il sorriso in Veneto: prova di maturità contro Vicenza e vittoria costruita nel terzo quarto
Dopo la beffa contro Porto Torres, gli amaranto di coach Cugliandro reagiscono con carattere e conquistano due punti preziosi imponendosi 46-56 in trasferta
Importante successo esterno per la Reggio Bic, che dopo la beffarda sconfitta allo scadere contro Porto Torres ritrova il sorriso in terra veneta superando Vicenza con il punteggio di 46-56. Due punti preziosi al termine di una gara intensa e combattuta, decisa soprattutto dall’allungo dei reggini nel terzo quarto.
Alla vigilia Vicenza aveva parlato di una vera e propria «chiamata alle armi», ma nonostante la grande determinazione dei padroni di casa, l’esperienza del gruppo guidato da coach Cugliandro ha fatto la differenza nei momenti chiave del match. Da segnalare anche una bella cornice di pubblico, con tifosi arrivati dall’hinterland veneto e persino da Reggio Calabria per sostenere la squadra amaranto.
Avvio contratto e grande equilibrio
La partita si apre con un lungo batti e ribatti tra le due squadre. I veneti sbagliano ripetutamente, mentre la Reggio Bic incappa in due infrazioni di tre secondi offensivi. A sbloccare il punteggio è Trabuchet, che realizza uno dei due tiri liberi a disposizione.
La gara procede punto a punto: sul punteggio di 8-7 per Vicenza coach Cugliandro chiama timeout per riorganizzare i suoi. L’equilibrio resta totale, con errori da entrambe le parti e con i veneti avanti di una sola lunghezza fino agli ultimi secondi del periodo. Il primo quarto si chiude infatti sul 12-11 per Vicenza.
Reggio Bic reagisce nel secondo quarto
Il secondo periodo si apre con maggiore intensità offensiva da parte degli ospiti: Trabuchet riporta subito avanti i reggini, seguito dal canestro del brasiliano Juninho Clemente. La Reggio Bic piazza un parziale di 6-0 che vale il +5.
Vicenza però non molla e riesce a rientrare fino al -2, approfittando di un momento di minor precisione degli amaranto. Coach Cugliandro ferma nuovamente il gioco per riordinare le idee. I padroni di casa trovano anche il pareggio, ma la Reggio Bic resta lucida e torna avanti.
Un indemoniato Sahin realizza dalla lunga distanza il contro-sorpasso per Vicenza, mentre poco dopo arriva anche un fallo tecnico alla panchina reggina tra le proteste per alcune decisioni arbitrali discutibili. A ristabilire l’ordine ci pensa capitan Sripirom, che firma il nuovo vantaggio amaranto. Nel finale Clemente segna il canestro del +4 che manda le squadre all’intervallo sul 23-26 per Reggio Bic.
Il terzo quarto decisivo
Al rientro in campo Vicenza prova subito a partire forte, ma la risposta della Reggio Bic arriva immediata con Šimonek. La gara si fa nervosa, soprattutto nei confronti del metro arbitrale, ma gli ospiti riescono comunque a mantenere il controllo.
È Juninho Clemente a prendersi la squadra sulle spalle: il bomber amaranto segna dalla media distanza e inizia a orchestrare il gioco anche da playmaker, servendo un assist perfetto per Šimonek. Subito dopo torna a colpire lui stesso, portando i reggini sul +9 e costringendo Vicenza al timeout.
I padroni di casa tentano una rimonta che però non si concretizza, mentre la Reggio Bic allunga fino al +11. Il terzo periodo si chiude sul 33-45 grazie alla tripla allo scadere di Clemente, autentico trascinatore della squadra.
Gestione finale e due punti in cassaforte
Nell’ultimo quarto Vicenza prova a riaprire il match con la tripla dell’ex Billi che vale il -9. Clemente risponde subito su assist di capitan Sripirom, mentre anche Messina si iscrive a referto contribuendo a riportare Reggio sul +11.
La partita resta vivace fino alla fine. A quattro minuti dalla sirena Vicenza chiama timeout e riesce a ridurre il divario fino al -8, anche grazie ad alcune chiamate arbitrali per violazione di tre secondi offensivi molto contestate dai reggini.
Nonostante ciò, la Reggio Bic gestisce con maturità il finale e porta a casa la vittoria con il punteggio di 46-56. Decisivo l’allungo nel terzo quarto, che ha permesso agli amaranto di costruire il margine necessario per conquistare due punti fondamentali.
Reggio Bic:
Rukavisnikovs, Marcondes 26, Bundzins, Trabuchet 13, Šimonek 4, Messina 2, Sripirom 11.
All. Cugliandro
Parziali:
12-11, 11-15, 10-19, 13-11.