Sezioni
06/09/2026 ore 10.17
Sport

L’Italia del subbuteo ha il cuore calabrese: a Parigi è dominio reggino nel Mondiale Under 12

Marco Averna conquista il titolo iridato, mentre Samuele Murabito e Aleksandar Rossitto completano il podio: tre atleti del Subbuteo Club Reggio Calabria tra i migliori quattro al mondo

di Redazione

Non è soltanto una vittoria, è un vero e proprio monologo. La FISTF World Cup 2026 di Parigi, nella categoria Under 12, porta i colori azzurri ma parla con uno stretto accento reggino. Marco Averna è il nuovo Campione del Mondo, ma la fotografia destinata a rimanere nella storia del calcio da tavolo raffigura un podio quasi interamente amaranto. Accanto al neo-campione salgono infatti Samuele Murabito e Aleksandar Rossitto, entrambi terzi classificati a pari merito. Tre ragazzi dello stesso club, il Subbuteo Club Reggio Calabria, occupano tre dei quattro posti disponibili su un podio iridato. Un’impresa senza precedenti nella storia di questa disciplina.

La cavalcata trionfale della pattuglia calabrese era iniziata già durante gli ottavi di finale. Nel tabellone dei migliori sedici, Marco Averna aveva superato di misura e con grande maturità lo spagnolo Andres Garrido Robles per 1-0. Contestualmente, Samuele Murabito travolgeva l'ellenico Dimitris Bogdanidis con un perentorio 3-0, mentre l'esordiente Aleksandar Rossitto si sbarazzava del belga Albano Del Papa con un solido 2-0.

Nei quarti di finale l'Italia ha presentato ben quattro atleti su otto, rendendo inevitabili gli scontri diretti. Averna ha liquidato l'inglese Hadley Chapman con un netto 3-0, Rossitto ha fatto suo un match tiratissimo chiudendo 1-0 sul belga Mathis Goffin, mentre nel derby reggino Murabito si è imposto 2-0 su Edoardo Mazzilli. Risultato: due pass sicuri per la semifinale e una medaglia già garantita per il club.

La fase finale ha regalato emozioni e un pizzico di inevitabile rammarico sportivo. La prima semifinale ha visto l'ennesimo scontro in famiglia tra Averna e Murabito, con Marco capace di allungare fino al 5-1 finale al termine di una sfida comunque di altissimo livello. Nell'altra semifinale, Rossitto ha accarezzato l'impresa contro lo spagnolo Alvaro Castellano Rodriguez, cedendo di misura per 2-1 al termine di un incontro aperto fino all'ultimo secondo. Come da regolamento FISTF, non essendo prevista la finale per il terzo posto, sia Murabito sia Rossitto hanno messo al collo la medaglia di bronzo.

L'atto conclusivo per l'assegnazione del titolo iridato non ha avuto storia. Nella finalissima tra Marco Averna e lo spagnolo Castellano, il giovane talentuoso reggino ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, difendendo con ordine e punendo ogni sbavatura dell'avversario fino al definitivo 4-1.

Dopo il titolo tricolore, Averna completa così una straordinaria doppietta personale incoronandosi re del mondo. Ma la vera impresa di questa spedizione parigina resta collettiva: tre giovanissimi atleti di Reggio Calabria portano il loro club e l'Italia intera sul tetto del pianeta.