Locri, tripletta di Barbuto e sorpasso in classifica: 3-1 al Sant’Onofrio
Prestazione autoritaria della squadra di mister Iervasi che domina il gioco e conquista tre punti fondamentali. Decisivo il giovane Rocco Barbuto, alla prima tripletta in carriera.
Vittoria e sostanza per il AC Locri 1909, che supera 3-1 il ASD Sant'Onofrio Calcio al termine di una gara condotta con personalità e qualità. Tre punti meritati, costruiti attraverso organizzazione, intensità e sviluppo dei giovani, che consentono agli amaranto di operare il sorpasso in classifica e uscire dalla zona play out.
La squadra di mister Iervasi parte con il piede sull’acceleratore, prende subito il controllo del campo e mette in difficoltà gli ospiti con una manovra fluida e ben strutturata. Nei primi venti minuti il Locri indirizza la partita con due reti, senza concedere spazi e senza permettere al Sant’Onofrio di rendersi realmente pericoloso dalle parti di Schiavello.
A metà della prima frazione un episodio riaccende il confronto: cresce il nervosismo, arriva una distrazione difensiva e il Sant’Onofrio accorcia le distanze sul 2-1. Un passaggio che avrebbe potuto cambiare l’inerzia del match, ma che nella ripresa viene gestito con maturità.
Nel secondo tempo Iervasi rimette ordine, la squadra ritrova compattezza e qualità nel palleggio. È ancora il giovane Rocco Barbuto a prendersi la scena, firmando la terza rete personale e completando una tripletta — la prima in carriera — che suggella una prestazione di spessore.
Il 3-1 finale premia la mole di gioco prodotta, anche se il risultato avrebbe potuto assumere proporzioni più ampie per le occasioni create e non concretizzate. Un segnale chiaro arriva anche dai numeri: da dicembre il gruppo costruito dal presidente Carlo Alia e dal direttore sportivo Paolo Spadaro ha trovato continuità, con un ruolino di marcia in crescita e una identità sempre più definita.
Il cammino resta lungo, ma la direzione intrapresa appare solida. Il Locri guarda avanti con maggiore fiducia, sostenuto da un pubblico che ha potuto apprezzare non solo il risultato, ma soprattutto la qualità del gioco espresso.