Lovino: «A Molfetta test difficile, troveremo una squadra con tanta voglia di riscatto»
Dopo l’”ennesima” vittoria di domenica scorsa, il gruppo guidato da coach Giulio Cadeo è proiettato verso una sfida che sa di insidiosa
Testa bassa e lavoro. Nonostante il meteo avverso e una settimana di preparazione non canonica, il treno della Redel Viola non si ferma. Dopo l’”ennesima” vittoria di domenica scorsa, il gruppo guidato da coach Giulio Cadeo con l’assistant-coach Vincenzo Lovino (parte importantissima dello staff completato da Giovanni Rugolo) è proiettato verso la trasferta di Molfetta, una sfida che sa di insidiosa.
“Veniamo da un momento assolutamente positivo. Le condizioni meteo ci stanno un po’ limitando nella settimana canonica. La vittoria di domenica ci dato forza e vigore per preparare la nuova partita”.
Un match su cui l’assistente dei neroarancio mette in guardia.
“Come sappiamo bene, fuori casa non è mai facile. Molfetta sul proprio campo ha dato filo da torcere alle grandi di questo girone. Ci aspettiamo una partita intensa e difficile. Hanno tanto potenziale offensivo. Sicuramente Niccolò Pieri, un jumper molto spesso difficile da contenere, ma non solo. Si tratta di una squadra fisica, abbastanza lunga, fatta di grandi atleti. All’andata ci hanno messo in difficoltà con le loro caratteristiche fisiche e tecniche individuali. Attenzione anche a Daunys e all’aggiunta recente di Natalini, un giocatore che conoscono bene. Hanno aumentato rotazioni ed energia”.
Doppia incognita: porte chiuse e recente cambio di allenatore.
“Giocheremo in un contesto particolare: le porte chiuse, un’incognita, e si aggiunge il cambio allenatore. Troveremo una squadra che avrà voglia di riscatto, battagliera. Sta a noi non essere sazi e appagati”.
Nel finale, un accenno di soddisfazione per l’esperienza delle Eybl, la competizione under 23 dove i giovani viola stanno brillando.
“È stata assolutamente positiva. Oltre al confronto che cercavamo, c’è la soddisfazione di aver vinto alcune gare e di essercene giocate altre molto bene. Siamo contenti per i premi individuali. La crescita dei ragazzi ci fa piacere. È il frutto del lavoro di questi anni”.