Nuova Igea-Reggina è già cominciata, sfida mediatica e di nervi tra le due società: per gli amaranto è la prima di otto finali
I giallorossi vogliono trasformare rabbia e orgoglio in una prova di forza davanti al proprio pubblico, mentre gli amaranto vogliono continuare la grande rimonta in un match che potrebbe segnare la svolta nella corsa al vertice
Il countdown è ormai agli sgoccioli. Quella tra Nuova Igea Virtus e Reggina non è più soltanto una partita di cartello, ma un vero e proprio crocevia nella corsa al vertice. A otto giornate dalla fine del campionato, la parte alta della classifica assomiglia sempre più a una polveriera: diverse squadre racchiuse in pochi punti, scontri diretti che possono cambiare gli equilibri e una tensione crescente dentro e fuori dal campo.
La sfida in programma domenica a Barcellona Pozzo di Gotto arriva inoltre in un momento molto particolare per entrambe le squadre. Da una parte c’è l’orgoglio ferito della Nuova Igea Virtus, colpita nei giorni scorsi da una pesante penalizzazione; dall’altra la rincorsa silenziosa e determinata della Reggina, che continua a credere nella rimonta finale.
In casa giallorossa il clima è inevitabilmente carico di tensione. I cinque punti di penalizzazione inflitti dal Tribunale Federale hanno cambiato improvvisamente la classifica, facendo scivolare la squadra dal secondo al quinto posto.
Un colpo difficile da accettare per una formazione che fino a pochi giorni fa stava vivendo una stagione ben oltre le aspettative, ritagliandosi un ruolo da protagonista nella lotta per il vertice.
La reazione dell’ambiente è stata immediata. Nelle ultime ore sono arrivate prese di posizione forti da parte della società, a partire dal patron Bonina, seguite dagli interventi del direttore sportivo Agatino Chiavaro e del capitano Claudio Calafiore. Il messaggio è chiaro: trasformare la rabbia per la penalizzazione in energia agonistica.
A suonare la carica è stato soprattutto il capitano giallorosso Claudio Calafiore, convinto che il fattore campo potrà avere un peso determinante.
«Barcellona sa dare tanto alla squadra. Domenica contro la Reggina scenderà in campo l’intera città», ha dichiarato. Calafiore ha parlato di un gruppo che percepisce il sostegno della propria gente dopo quanto accaduto nei giorni scorsi.
«Ci stanno proteggendo rispetto a quello che è successo, questa è la sensazione che avvertiamo. Domenica sarebbe stata dura per chiunque, che si chiami Reggina, Nissa o Savoia: venire qui sarà veramente difficile».
Il capitano ha comunque riconosciuto apertamente il valore dell’avversario. «La Reggina ha fatto una grande rimonta e ha una base importante, con giocatori forti e calciatori che in questa categoria non c’entrano nulla. Massimo rispetto per loro, ma noi dobbiamo concentrarci sulle nostre qualità».
Non è mancata anche una battuta sulla questione dell’orario della partita, che si giocherà alle 14:30. «La Reggina non ha accettato di giocare alle 15… forse pensano che alle 14.30 abbiamo meno possibilità di vincere», ha scherzato Calafiore, sottolineando comunque quanto sia importante la gara.
Anche il direttore sportivo Agatino Chiavaro, intervenuto alla Gazzetta del Sud, ha sottolineato il valore della sfida. «Sarà una partita complicata, ma proveremo a regalare una gioia ai nostri splendidi sostenitori. È chiaro che la Reggina ha qualcosa in più, almeno sulla carta, però siamo convinti di poter conquistare un risultato positivo».
Secondo il dirigente giallorosso la grande rimonta degli amaranto potrebbe aver comportato anche un dispendio notevole di energie. «La Reggina ha compiuto una rimonta straordinaria che ha richiesto molte energie mentali e fisiche. Un calo fisiologico può starci, i calciatori non sono macchine».
Chiavaro ha poi allargato lo sguardo alla lotta per il primato, sottolineando il grande equilibrio del campionato. «L’Athletic Palermo, rivelazione del torneo, potrebbe anche allungare. È una società strutturata, con un grande direttore generale come Giorgio Perinetti. Gli scontri diretti saranno fondamentali».
Infine l’auspicio che la gara resti una festa di sport. «Ci saranno anche i tifosi amaranto e sugli spalti ci sarà spettacolo. La rivalità è normale, ma non si dovrà andare oltre i simpatici sfottò».
Di tutt’altro tono l’atteggiamento scelto dalla Reggina. Nel quartier generale amaranto si è preferito mantenere un profilo basso, evitando polemiche e dichiarazioni sopra le righe. La linea è chiara: lavorare in silenzio e pensare esclusivamente alla partita. Con ogni probabilità si continuerà così fino alla vigilia, quando sarà l’allenatore Alfio Torrisi a parlare nella tradizionale conferenza stampa del sabato.
A rompere parzialmente il silenzio è stato il direttore generale amaranto Giuseppe Praticò, intervenuto ai microfoni di pascaldesiato.com. «Quella di domenica sarà una partita importantissima per la posta in palio. Per noi rappresenta la prima di otto finali».
Praticò ha evitato commenti sulla penalizzazione inflitta all’Igea Virtus. «Preferisco prenderne soltanto atto e non commentare, convinto che le regole vadano rispettate e che un errore possa capitare a chiunque».
Il dirigente amaranto ha però sottolineato quanto sarà difficile la trasferta. «L’Igea ha perso soltanto una partita in casa, quindi dovremo affrontarla con il massimo rispetto».
Allo stesso tempo, però, ha ribadito la fiducia nella squadra. «La Reggina sta bene, abbiamo recuperato quasi tutti e siamo consapevoli della nostra forza. Non conterà solo la qualità tecnica, ma anche quella degli uomini. Io ritengo che questa squadra abbia uomini con la U maiuscola».
Praticò ha chiarito anche la vicenda legata al mancato spostamento dell’orario della gara. «La decisione non nasce da una mancanza di disponibilità, ma da una semplice questione organizzativa. Alcuni componenti della squadra avevano già programmato i rientri e spostare la partita avrebbe creato problemi logistici».
Il dirigente ha voluto sottolineare che non esiste alcuna polemica con la società giallorossa. «Con l’Igea Virtus abbiamo ottimi rapporti. Se non ci fossero stati questi problemi avremmo acconsentito senza difficoltà».
L’attesa cresce anche sugli spalti. Dopo il tavolo tecnico è stata infatti autorizzata l’apertura della prevendita per il settore ospiti, con 510 biglietti disponibili, pari alla capienza totale del settore dedicato ai tifosi della Reggina.
I tagliandi saranno nominativi e potranno essere acquistati a Reggio Calabria presso il punto vendita ETES B Centers in via Sbarre Centrali. Il botteghino ospiti resterà chiuso il giorno della gara.
Le premesse sono quindi quelle di una sfida intensa sotto tutti i punti di vista. Con una classifica ancora apertissima e diversi scontri diretti in calendario, Nuova Igea Virtus-Reggina potrebbe rappresentare uno snodo decisivo nella corsa alle prime posizioni.