Peppe Alfarano riabbraccia la Futura tra emozione e nuovi obiettivi: «Torno con l’entusiasmo del primo giorno e la voglia di vincere ancora»
Dopo l’esperienza alla Pirossigeno Cosenza, il tecnico reggino torna sulla panchina dell’Under 19 della Cadi Antincendi Futura e indica la Meta Catania come il grande traguardo da superare
Emozione, consapevolezza e tanta ambizione. Peppe Alfarano torna a casa, torna alla Cadi Antincendi Futura, e lo fa con lo spirito di chi vive il suo primo giorno di scuola. Il tecnico, reduce da tre anni sulla panchina dell'Under 19 della Pirossigeno Cosenza, è pronto a riabbracciare la Cadi Antincendi Futura, società che lo ha consacrato come uno degli allenatori più vincenti e rispettati del panorama calcettistico regionale.
«Sì, torno con lo spirito della prima volta. Quando ho letto l'articolo stamattina, ho avuto un'emozione forte: quella voglia, l'entusiasmo, la gioia come se fosse il primo giorno di scuola», racconta mister Alfarano. «Sono felicissimo perché ritorno in un ambiente che conosco, dove ho vissuto 6 anni e dove abbiamo raggiunto obiettivi importanti. Torno con la consapevolezza che ci saranno altri traguardi da conquistare».
Il tecnico reggino trova una società profondamente cambiata rispetto alla sua prima esperienza. Il presidente Nino Mallamaci, infatti, ha investito con decisione sul settore giovanile, rendendo la Futura una realtà sempre più solida. E Alfarano non può che confermare: «Vista da fuori, la Futura è cresciuta tantissimo. Sembra davvero un'altra realtà. Sto toccando con mano l'attenzione e gli investimenti del presidente Mallamaci, cosa che fino a qualche anno fa era impensabile».
L'Under 19 che aspetta il nuovo allenatore è quella che si è laureata campione di Calabria negli ultimi anni, fermata poi dalla Meta Catania agli spareggi nazionali. Proprio contro la forte compagine etnea, Alfarano lancia la sfida. «L'obiettivo principale è far crescere i ragazzi e permettere loro di aprirsi le porte della prima squadra. Ma l'ambizione mia e della società è tanta. Vogliamo migliorare e provare a superare l'ostacolo Meta Catania quest'anno».
E quando si parla di ricordi indelebili, il tecnico non ha dubbi: «La Coppa Italia Nazionale vinta con la Futura è stato un successo bellissimo, un obiettivo insperato all'inizio ma che poi abbiamo realizzato. Una squadra con giocatori come Gil, Villalba, Votano e Martino non poteva che far bene. Quello è il ricordo più importante che mi porterò dentro e che spero di poter migliorare».
Come si può migliorare un'impresa simile? «Battendo la Meta Catania – risponde con un sorriso –. Quello è il macrobiettivo. Ma prima tocca vincere contro tutte le altre avversarie».