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21/06/2026 ore 08.35
Sport

Redel Viola superata da Pizzighettone, ora serve l’impresa contro Siena

Oggi bisognerà vincere con almeno 9 punti di scarto senza possibilità di appello

di Redazione

Disco rosso in Ciociaria per la Redel Reggio Calabria nella prima delle due gare-spareggio del triangolare, appendice dei play-off per la promozione in B nazionale. La compagine dello Stretto deve inseguire, recupera il gap sul finale del terzo periodo passando anche in vantaggio, ma poi nell’ultima frazione di gioco non riesce a trovare la via del canestro nel momento clou.

Dopo un air-ball a testa, segno che la posta in palio è veramente alta, è la Redel che sblocca il punteggio con i liberi di Clark dopo un minuto e mezzo. Reggini schierati a zona, Pizzighettone non perdona con Sanija che fa due bombe che costringono i neroarancio ad inseguire. Segola, Teodoldi e Piccoli per l’allungo cremonese, in precedenza le triple di Maresca e Marini ed i liberi di Fiusco. Sulla sirena il canestro di Fernandez che firma il 19-14 per i lombardi.

Quattro punti di fila per Piccoli che mette le ali ai suoi (23-14) che trovano il massimo vantaggio con la tripla di Ndyae (26-16). Ancora Piccoli da spettacolo e Pizzighettone la indirizza benissimo, anche perché da fuori la Viola non riesce a colpire. Sul finale quattro punti di fila per Vanni Laquintana, i primi della sua partita, per il 35-28 che chiude la prima metà di gara.

Avvio col turbo dei neroarancio, con recuperi in difesa e le due triple a firma di Maresca e Laquintana (-1) che poi in un amen commette due falli e torna in panchina perché tocca quota quattro. Segue una fase confusa, con tanti sbagli da una parte e dall’altra ed allora sale in cattedra Fernandez: due punti, sbaglia il libero aggiuntivo, tripla e due assist per Marangon ed è vantaggio Redel. Risponde Pizzighettone con i canestri di Teodoldi e Beghini con il 48-47 per il nuovo sorpasso sul quale si chiude la terza frazione; peccato per l’errore di Clark in appoggio sulla sirena, da sottocanestro.

Quarto periodo in cui però la Viola fatica in attacco. Una tripla, un libero e una schiacciata nel finale di Marini; al contrario di Pizzighettone che punto dopo punto ritona a distanza di sicurezza e con il 12-6 finale (punteggio bassissimo) conclude la sua stagione con una vittoria e con 123 punti fatti e 130 subiti nel triangolare di Sora.

Adesso ai reggini serve l’impresa: domani bisognerà vincere con almeno 9 punti di scarto contro Siena, senza possibilità di appello.