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26/04/2026 ore 17.12
Sport

Reggina, a Milazzo una vittoria che serve solo a sperare ancora

Sugli altri campi il Savoia ha vinto 1-3 a Palermo, mentre la Nissa ha pareggiato 1-1 contro il Sambiase, risultati che lasciano il lumicino della speranza ancora acceso ma diventa sempre più difficile

di Melania Neri

La Reggina è scesa in campo contro il Milazzo nella gara valida per la 33ª giornata del campionato di Serie D girone I.

L’inizio di gara sorride ai padroni di casa, che si rendono subito pericolosi. Dopo pochi minuti è l’ex Curiale ad andare vicino al vantaggio, mettendo in luce le difficoltà iniziali della difesa amaranto.

La Reggina fatica a entrare in partita: il gioco è lento, le idee scarse e le occasioni latitano. Al 13’ è ancora il Milazzo a farsi vedere in avanti, con Lagonigro costretto a intervenire su un diagonale di Curiale. Sulla ribattuta prova a inserirsi Franchina, mentre i siciliani protestano per un presunto tocco di mano in area di Giuliodori. L’arbitro lascia proseguire e assegna soltanto un calcio d’angolo. I padroni di casa continuano a spingere, collezionando corner senza però riuscire a sfruttarli, anche per la buona presenza aerea degli amaranto.

Nonostante le difficoltà, al 30’ è la Reggina a sbloccare il risultato. L’azione nasce da un pallone vagante in area raccolto da Ferraro, abile a districarsi su un rimbalzo irregolare e a servire Laaribi: dal limite, il centrocampista lascia partire un destro preciso che batte Quartarone e vale lo 0-1.

Il vantaggio, però, non cambia l’andamento della gara. La Reggina continua a faticare nella costruzione, mentre il Milazzo resta vivo e propositivo. Il pareggio arriva proprio allo scadere del primo tempo: al 43’ Curiale entra in area e viene trattenuto da Fofana, con il direttore di gara che assegna un calcio di rigore tra le proteste degli ospiti. Dal dischetto Giunta è freddo e trasforma, nonostante Lagonigro intuisca la direzione del tiro.

Si va così all’intervallo sull’1-1: un risultato che fotografa una prima frazione in cui la Reggina, pur trovando il gol del vantaggio, ha mostrato evidenti difficoltà nel gioco, mentre il Milazzo si è fatto preferire per intraprendenza e continuità, pur senza capitalizzare appieno le occasioni create.

Nella ripresa, però, gli amaranto sembrano rientrare in campo con un atteggiamento diverso, mostrando maggiore reattività soprattutto sulle seconde palle, segnale di un approccio più aggressivo e determinato rispetto a quanto visto nella prima frazione.

Al 70’ arriva però una clamorosa occasione per il Milazzo: Distratto sbaglia il controllo favorendo l’inserimento di Galesio, che tenta un pallonetto insidioso. La conclusione rischia di sorprendere Lagonigro, uscito in maniera incerta, ma il pallone termina di poco fuori, lasciando un brivido alla difesa amaranto.

Quando la gara sembra destinata al pareggio, all’82’ arriva la svolta decisiva. Rimessa laterale battuta da Desiato, palla a Ferraro che serve immediatamente Guida: da pochi passi prova il pallonetto e batte Quartarone. È il gol dell’1-2 Reggina, che indirizza definitivamente la partita nel finale.