Reggina, dopo il successo a Ragusa Torrisi pensa al derby: «Vogliamo regalare la vittoria ai nostri tifosi, il Granillo deve essere pieno»
Ufficiale il provvedimento della Prefettura: vietata la trasferta ai residenti nella provincia di Messina per motivi di ordine pubblico
Una vittoria sofferta, ma dal peso specifico enorme. La Reggina espugna il campo del Ragusa allo scadere, ribaltando una gara complicata e confermando, ancora una volta, di essere una squadra in costante crescita. Il gol decisivo negli ultimi istanti non vale soltanto tre punti pesantissimi, ma racconta meglio di qualsiasi parola l’identità di questo gruppo: una squadra che non molla mai e che ha imparato a credere fino in fondo nei propri mezzi.
Nel post-partita, mister Alfio Torrisi si presenta in sala stampa con la serenità di chi sa di aver costruito basi solide. La soddisfazione è evidente, così come l’orgoglio per una Reggina capace di mettere in campo «cuore, carattere e maturità», qualità che il tecnico amaranto ha voluto dedicare agli ultras della Curva Sud, ancora una volta al fianco della squadra anche in trasferta.
«Era la partita che mi aspettavo – ha spiegato Torrisi – sapevamo che sarebbe stata difficile, come lo è stata per tutte le squadre venute qui». Il tecnico respinge l’idea di una Reggina poco brillante: «Forse nel primo tempo è mancata la scintilla, ma il nostro portiere non ha fatto una parata e non abbiamo subito tiri in porta. All’inizio siamo andati un po’ in difficoltà nei duelli, ma alla fine il risultato è giusto».
Il concetto è semplice e vincente: «Con la qualità che hai, se non subisci gol, la vinci». E così è stato. Dopo un avvio stentato, la Reggina ha aumentato l’intensità, costruendo ben sei palle-gol nitide, numeri decisamente diversi rispetto alla precedente trasferta di Enna. Un pizzico di fortuna ha accompagnato la prestazione, ma a fare la differenza è stata soprattutto la solidità difensiva: zero tiri concessi agli avversari.
Lo sguardo ora è inevitabilmente rivolto al derby dello Stretto contro il Messina, in programma domenica 15 febbraio. Una sfida che si preannuncia caldissima, anche se priva del settore ospiti. La Prefettura di Reggio Calabria ha infatti disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Messina, accogliendo le indicazioni dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive per motivi di ordine pubblico e sicurezza. Un provvedimento che impedirà ai tifosi giallorossi di seguire la squadra al Granillo, con l’invito, rivolto a tutte le tifoserie, a rispettare le disposizioni prefettizie nell’interesse della sicurezza collettiva.
In campo, però, la Reggina sa che non potrà permettersi cali di tensione. «Dobbiamo conquistare i tre punti – ha sottolineato Torrisi – vivere la partita con spensieratezza ma con la consapevolezza che il popolo amaranto vuole riscattare la sconfitta dell’andata. Non sarà una gara come le altre: c’è una città intera che ha voglia di vincere. Servirà una prestazione immensa e spero di vedere un Granillo strapieno».
L’autostima cresce partita dopo partita. «Queste gare la Reggina le vince perché ci crede – ha concluso il tecnico – oggi i ragazzi sanno di essere forti. Recuperare undici punti alle dirette concorrenti è qualcosa di straordinario: non è merito mio o della società, è la maglia, è la storia».
E mentre il Granillo comincia già a ribollire d’attesa, la sensazione è una sola: questa Reggina, oggi, non ha paura di sognare in grande.