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15/02/2026 ore 18.03
Sport

Reggina-Messina, Torrisi blinda i suoi: «Prestazione da grande squadra, meritavamo la vittoria»

Lagonigro fa eco al tecnico: «Siamo compatti e solidi, quando non si può vincere è fondamentale non perdere»

di Melania Neri

La Reggina non è riuscita a ottenere i tre punti nel derby contro il Messina, ma il tecnico Alfio Torrisi ha sottolineato la prestazione dei suoi ragazzi, tra coraggio e determinazione. Dopo il pareggio, il mister ha analizzato la gara nel dettaglio, evidenziando come la squadra abbia saputo reagire in situazioni complicate.

«Penso che la squadra abbia fatto una buona prestazione – ha detto Torrisi –. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, sia sotto l’aspetto tecnico sia sotto l’aspetto mentale. Abbiamo provato in tutti i modi a riprendere la partita. Con tenacia, coraggio e convinzione alla fine ci siamo riusciti. Peccato, perché per quanto visto in campo e per quanto proposto, meritavamo sicuramente di più».

Il tecnico ha poi evidenziato come la Reggina non abbia mai subito le iniziative del Messina: «Non hanno mai superato il centrocampo. Ancora una volta siamo rimasti in partita fino alla fine. Dopo il gol subito abbiamo avuto anche la palla del possibile 2-1, ma il loro portiere ha fatto una parata miracolosa. Alla fine siamo riusciti a portare a casa almeno un risultato positivo».

Nonostante il pareggio, Torrisi ha lodato l’approccio della squadra: «La partita è stata giocata quasi tutta dalla nostra parte. La squadra ha avuto un grande approccio, una gestione dei momenti della gara molto importante. Ha reagito bene dopo il gol subito e ha continuato a cercare la strada del gol. L’impostazione della squadra è stata degna di nota».

Il mister non ha nascosto il rammarico per non aver regalato una gioia piena ai tifosi: «Mi dispiace solo per la nostra gente: lo spettacolo sugli spalti era perfetto, meritavano sicuramente una gioia in più. Ma il calcio è anche questo: potevamo vincere, ma siamo stati bravi a non perderla. Andiamo avanti: non possiamo vincere tutte le partite, dobbiamo provarci, ma sappiamo che è molto difficile».

Torrisi ha poi ricordato le difficoltà di una partita così delicata come un derby: «Oggi era un derby, quindi il risultato era sempre da tripla. Abbiamo ancora 30 punti a disposizione, quindi serve serenità. La cosa importante è che siamo lì: la classifica è corta, siamo le solite quattro-cinque squadre, e vedremo chi la spunterà alla fine. Certo, abbiamo perso una grossa occasione per rosicchiare qualche punto, ma dobbiamo accettare il verdetto del campo e andare avanti».

Infine, il tecnico ha sottolineato il valore della prestazione della squadra davanti al pubblico del Granillo: «Oggi non c’è nulla da recriminare sulla squadra nel collettivo. Al Granillo, in un’atmosfera che non c’entra niente con questa categoria, la coreografia è stata stupenda, veramente da brividi. È stato un grande onore assistere a questo spettacolo. La squadra ha gestito il tabù del Granillo strapieno senza subire pause, senza concedersi pause mentali. Questo è stato un grande punto di partenza per crescere ancora sotto questo aspetto».

Nonostante il pareggio, il messaggio di Alfio Torrisi è chiaro: «La Reggina c’è, combatte e resta in corsa in un campionato equilibrato e incerto fino alla fine».

«Credo che sia stata una prestazione solidissima. Penso che sia stato uno dei migliori inizi di partita da quando sono qui, e penso che possiamo trarne molta fiducia. Poi ci sono quelle partite in cui il risultato non arriva, e bisogna prenderne atto perché questo è lo sport», ha dichiarato Lagonigro, intervenuto anche lui nel post-gara.

Il portiere ha evidenziato l’atteggiamento della squadra: «Ci teniamo l’ottima prestazione. Dal mio punto di vista c’è un po’ di rammarico, perché avevamo tanta motivazione e si è vista in campo. C’è da fare tesoro di questi risultati, perché quando non si riesce a vincere, non perdere diventa fondamentale. Oggi è stata una giornata storta, in cui siamo stati magari sfortunati o disattenti in alcuni frangenti, ma è importante non disunirsi e portare a casa il miglior risultato possibile».

Lagonigro ha parlato anche della solidità della squadra: «Io penso che il lavoro sia la migliore medicina. Se siamo stati poco attenti o poco efficaci, in questo caso sui calci d’angolo, lavoreremo ulteriormente, perché è quello che stiamo facendo dall’inizio. Siamo diventati una squadra molto compatta e solida, ma dobbiamo limare ancora questi dettagli».

Il portiere ha spiegato la gestione delle situazioni più delicate: «Il fatto che ci siamo scoperti è una conseguenza che va accettata, perché abbiamo deciso di rimanere uomo contro uomo. Quando si è in una partita così importante, può capitare di prendere qualche ripartenza: il mio compito, quello dei difensori e di tutti, è rimanere aggrappati alla partita. È normale che sia così».

Lagonigro ha commentato le dinamiche della gara: «Ci sono dinamiche che nello sport accadono, e perdere Simone Edera in un momento in cui dovevamo spingere di più ha complicato le cose. Poi sono arrivate altre dinamiche che hanno modificato l’inerzia della partita. Noi però siamo stati bravi a sopperire, perché era una partita che sentivamo molto, e non abbiamo sofferto emotivamente. Sapevamo che la potevamo riprendere, e l’abbiamo ripresa. Potevamo vincere, ma dobbiamo prendere quello che di buono c’era, ed è l’importante».

Infine, il portiere ha parlato dell’esperienza davanti al pubblico: «Nelle precedenti partite, è un onore giocare con alle spalle uno stadio del genere. Credo che non ci sia alcun effetto intimidatorio: ci riempie d’orgoglio, ci responsabilizza, ma non ci impedisce di giocare al meglio. Sappiamo che i tifosi sono a nostra disposizione, oltre qualsiasi risultato».

Lagonigro ha concluso sottolineando l’impegno della squadra: «Oggi abbiamo affrontato una squadra molto preparata; è stata una partita impegnativa, come tutte in questo campionato, dove tutte le squadre se la giocano. Noi abbiamo la possibilità di giocare con gente che ci supporta, e questo è un valore aggiunto, anche se i risultati non possono sempre essere dalla nostra parte».