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30/09/2026 ore 19.00
Sport

Reggina, ti aspetta un ottobre di fuoco: cinque gare per misurare la tenuta della squadra di Marchionni

Gli amaranto affrontano un mese intenso tra campionato e Coppa Italia. Quattro trasferte e tre sfide ravvicinate metteranno alla prova la profondità della rosa

di Melania Neri

Dopo un avvio di campionato da protagonista, la Reggina si prepara ad affrontare il primo vero snodo della stagione. Ottobre metterà gli amaranto di fronte a cinque appuntamenti in poco più di tre settimane, tra campionato e Coppa Italia: un ciclo intenso che permetterà di capire quanto la squadra di Marchionni sia pronta a confermare quanto mostrato nelle prime cinque giornate.

Il primo appuntamento sarà domenica 4 ottobre sul campo del Trapani. Una trasferta insidiosa contro una formazione di valore, reduce dal cambio in panchina e dalla prima vittoria stagionale ottenuta sotto la guida del reggino Misiti. Per la Reggina sarà un banco di prova significativo, soprattutto per valutare la capacità di mantenere il proprio rendimento anche lontano dal Granillo.

Quattro giorni più tardi sarà già tempo di Coppa Italia. Gli amaranto torneranno in Sicilia per affrontare la Nuova Igea Virtus, già battuta in campionato. In palio ci sarà l'accesso ai trentaduesimi di finale, in una gara inserita tra due importanti impegni di campionato. Marchionni dovrà quindi gestire con attenzione le risorse a disposizione, valutando rotazioni e condizioni fisiche dei suoi giocatori.

L'11 ottobre la Reggina farà ritorno al Granillo per affrontare la Vibonese. Sarà uno degli appuntamenti più attesi del mese, considerando il valore dell'avversario e il particolare contesto di una settimana caratterizzata da tre partite ravvicinate.

Il calendario proseguirà senza concedere pause significative. Il 18 ottobre gli amaranto saranno impegnati a Caltanissetta contro la Nissa, mentre il 25 ottobre il mese si chiuderà sul campo del Favara. Due trasferte consecutive che completeranno un periodo particolarmente intenso e nel quale, oltre alla qualità degli avversari, conterà anche la capacità di gestire energie e carichi di lavoro.

La parola chiave sarà dunque continuità. Le prime cinque giornate hanno consegnato una Reggina a punteggio pieno, con altrettante vittorie e una difesa ancora imbattuta. Un rendimento che ha alimentato entusiasmo e aspettative, ma che dovrà trovare conferme contro avversari chiamati a recitare un ruolo importante nel girone.

In questo scenario, il trittico Trapani-Nuova Igea Virtus-Vibonese rappresenterà il primo passaggio particolarmente delicato della stagione. La profondità della rosa potrebbe rivelarsi un elemento determinante: mantenere elevato il livello delle prestazioni senza sovraccaricare i giocatori più utilizzati sarà una delle principali sfide per il tecnico amaranto.

Resta inoltre da definire il peso che la Coppa Italia avrà nel progetto stagionale. Marchionni ha sottolineato nelle prime settimane l'importanza della competizione e la volontà di affrontarla con la giusta mentalità. Il confronto con la Nuova Igea Virtus offrirà così anche l'occasione per verificare le alternative presenti in rosa e dare spazio a chi finora ha avuto meno minutaggio.

Ottobre, quindi, non sarà soltanto un mese ricco di partite. Sarà il primo momento della stagione in cui la Reggina dovrà trasformare l'entusiasmo dell'avvio in una conferma sul campo. Cinque gare, quattro trasferte e una sfida al Granillo: un percorso che potrà fornire indicazioni significative sulla capacità degli amaranto di mantenersi ai vertici anche con l'aumento della pressione e degli impegni.

Il campionato è ancora lungo e nessun verdetto potrà essere definitivo, ma il prossimo ciclo di gare rappresenterà un'importante verifica. Dopo cinque vittorie consecutive, la Reggina è chiamata a dimostrare di avere le risorse per affrontare anche la sfida più difficile: dare continuità al proprio cammino.