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01/11/2026 ore 16.27
Sport

Reggina travolgente, “manita” al Ragusa e primato blindato

Gli amaranto dilagano nella ripresa: decisivi gli innesti e l'espulsione di Torres. Al Granillo finisce 5-2

di Ilario Balì

La Reggina ritrova il sorriso e tre punti pesanti contro il Ragusa al termine di una partita ricca di emozioni, dove a fare la voce grossa è stata soprattutto la spinta travolgente mostrata nel secondo tempo. Primi venti minuti decisamente bloccati. La Reggina fatica tremendamente a trovare geometrie e ritmo in mezzo al campo, offrendo una manovra macchinosa. Dal canto suo, il Ragusa si schiera con ordine, concede le briciole e, quando può, prova a pungere in ripartenza. L'episodio che rompe la monotonia in avvio è purtroppo di carattere medico: Alma alza bandiera bianca per un infortunio ed è costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco in luogo di Rotulo.

La partita si stappa improvvisamente al 21': Guida è bravissimo a infilarsi tra le maglie strette di due difensori siciliani e a tu per tu con Esposito non sbaglia, firmando il vantaggio e trovando così la sua prima rete in campionato. La gioia del "Granillo" dura però lo spazio di un battito di ciglia. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi che, al 24', il Ragusa rimette l'incontro in parità: Golfo riceve palla, disegna una traiettoria velenosa con il destro e beffa Piras sul palo più lontano, gelando i padroni di casa. Il pari scuote la Reggina, che si riversa in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio. L'assedio produce i suoi frutti poco dopo, quando la squadra di casa guadagna un calcio da fermo da posizione favorevole: sulla palla si presenta Acquadro, che pennella una traiettoria magnifica direttamente su punizione, fulminando l'estremo difensore ospite e mandando le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 2-1.

Nella ripresa la svolta dell'incontro arriva subito con le mosse della panchina: l'ingresso di Baggi spacca in due l'inerzia del match. Il numero 7 amaranto ci mette un soffio a lasciare il segno: discesa perentoria sulla corsia di destra e pennellata perfetta al centro dove Guida, dimenticato dalla retroguardia siciliana, deve solo spingere in rete il gol del 3-1. Per il Ragusa è il colpo del ko, aggravato poco dopo dal nervosismo. Torres commette un'ingenuità su Guida e il direttore di gara non esita: secondo giallo e cartellino rosso immediato. In dieci uomini e sotto di due reti, gli ospiti perdono distanze e lucidità. Il finale di gara regala spazio allo spettacolo. C'è gloria per Franchini, bravo a inserirsi con tempi perfetti e a scagliare in porta la sfera del suo primissimo sigillo con la maglia amaranto. Il Ragusa prova a scuotersi con un sussulto d'orgoglio firmato da Capone, colpevolmente dimenticato solo in area di rigore per il più classico dei gol della bandiera, ma la festa amaranto si chiude nel modo migliore: calcio d'angolo battezzato dalla parabola precisa di Laaribi e stacco imperioso sul primo palo di Rosario Girasole, che fa esplodere il pubblico di casa.

La Reggina risponde presente, mette in mostra il proprio potenziale offensivo e prosegue a passo spedito in vetta al girone.