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19/09/2025 ore 12.00
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Reggio basket, Petrovic: «Recuperato al 100%, pronto per la Dierre. Reggio? Una città speciale»

Dopo un lungo infortunio, l’ala serba classe 2004 è pronta al ritorno in campo con la Dierre Basket Reggio Calabria. «Voglio dare il massimo, la città mi ha accolto benissimo».
di Redazione

«Tutto bene, mi sono ripreso». Aleksa Petrovic non nasconde il sorriso: l’ala serba della Dierre Basket è pronta a lasciarsi alle spalle il brutto infortunio che lo ha tenuto fuori per tutta la scorsa stagione. A soli vent’anni, classe 2004, Petrovic rappresenta uno dei giovani più interessanti del roster biancoblu affidato a coach Francesco Inguaggiato.

I primi giorni di allenamento con i compagni procedono con entusiasmo: «Sta andando molto bene – racconta – un po’ di fatica ci sta, ma il gruppo è ottimo».

Il suo obiettivo personale è chiaro: «Giocare il più possibile e fare quello che ci si aspetta da me. Come squadra, penso che l’obiettivo lo conosciamo tutti».

Già perfettamente integrato a Reggio Calabria, Petrovic si sente a casa: «Mi sto trovando molto bene, è una città bella e funzionale. Ora mi devo iscrivere anche all’università».

Parole positive anche per il nuovo allenatore: «Mi piace tanto perché vuole che giochiamo in modo veloce, ed è quello che piace proprio a me». E sui compagni di squadra aggiunge: «Sono molto simpatici e bravi, sia in campo che fuori».

Quando si parla di campionato e derby con Gioia Tauro, l’ala serba mostra determinazione: «Ho visto i gironi, ma non mi interessa molto. Noi abbiamo un obiettivo e andiamo avanti».

Un pensiero speciale è per chi lo ha supportato nel percorso di recupero: «Ringrazio Filippo Marcianò e Francesco Morabito, due colonne portanti della Dierre e due grandi persone, che mi hanno aiutato tantissimo».

Cresciuto alla Scuola New Basket Latina, Petrovic ha maturato esperienze nei campionati giovanili Gold ed Eccellenza e in Serie C Laziale. Giocatore atletico, con un ottimo gioco perimetrale e un raggio di tiro efficace, può ricoprire sia il ruolo di ala piccola che di ala grande. Nel precampionato ha già convinto tutti per impegno e voglia di mettersi in discussione.