Reggio celebra la Giornata dello Sport: sul Lungomare Falcomatà una grande palestra a cielo aperto
Una giornata luminosa, una città in festa, e il Lungomare Falcomatà trasformato per qualche ora in un grande campo all’aperto dove lo sport ha fatto da collante tra generazioni, passioni e storie diverse. È stata una domenica speciale quella in cui anche Reggio ha preso parte. La Giornata Nazionale dello Sport, l’appuntamento promosso dal Coni Calabria che ha animato contemporaneamente quindici città della regione.
Fin dal mattino, il tratto centrale del lungomare si è popolato di famiglie, giovani e curiosi, tutti attratti da un programma fitto di tornei, dimostrazioni e prove libere. Chi si è fermato a guardare, chi ha partecipato, chi ha semplicemente voluto respirare quell’aria di energia che lo sport riesce a creare. Quest’anno, tra l’altro, l’iniziativa ha assunto un significato ancora più ampio: ha coinciso con il Giubileo degli Sportivi, organizzato in accordo con la Curia e i vescovi calabresi. Un intreccio tra spiritualità e attività fisica che ha dato una dimensione ulteriore al senso di comunità già fortissimo.
Sul lungomare si sono alternate tra sorrisi, incitamenti, applausi, discipline di tutti i generi e tutte le età, senza distinzioni, con l’obiettivo chiaro di rendere lo sport uno spazio aperto, accessibile, senza barriere né esclusioni. La presenza di società sportive e associazioni ha reso possibile un’organizzazione solida e coinvolgente, a misura di chiunque volesse mettersi in gioco.
«Abbiamo vissuto una giornata che ha unito divertimento, riflessione e comunità», ha dichiarato Tino Scopelliti, presidente del Coni Calabria. «Quella di domenica non è stata solo una giornata di sport, ma anche un’occasione concreta per ribadire valori fondamentali come l’inclusione, la partecipazione e la coesione sociale. Lo sport ha un linguaggio universale, capace di unire le persone e abbattere barriere. Ed è proprio questo spirito che vogliamo trasmettere».
Aggiungendo: «È stata una giornata di sport calabrese di altissimo livello, con quindici piazze in cui si è praticato sport. Era da anni che non succedeva qualcosa del genere: piazze come Lamezia Terme e Cirò Marina, dove da oltre vent’anni non si organizzava nulla, si sono rimesse in moto. A Reggio il successo è stato grande, ma tutta la provincia ha risposto con entusiasmo: da San Ferdinando a Locri, da Palmi a Campo Calabro, con anche la messa celebrata dall’Arcivescovo Metropolita. Dappertutto tantissimi giovani, tantissimi atleti.
È stata davvero una grande festa dello sport e di questo siamo contentissimi. Speriamo di continuare così, tutti insieme, facendo squadra per puntare sempre più in alto e realizzare eventi di grande livello». E in effetti lo spirito che si è respirato sul lungomare è stato esattamente questo: quello di uno sport che fa bene, che educa, che connette le persone.
Un appuntamento che ha confermato il desiderio, forte e condiviso, di ritrovare nello sport non solo una pratica, ma un modo di stare insieme. E che ha lasciato dietro di sé non solo foto e ricordi, ma una traccia concreta di quello che può essere – davvero – una città in movimento.