Reggio, Cirillo premia la Calabria Paralimpica: «Siete un esempio per tutti noi» – FOTOGALLERY
Questo pomeriggio nel corso di una breve cerimonia al Polo Culturale di Palazzo Campanella, il presidente del Consiglio regionale ha premiato gli atleti e le squadre della nostra regione che hanno portato lustro alla Calabria con le loro prestazioni e le loro medaglie
Con una breve e sobria cerimonia tenutasi al Polo Culturale di Palazzo Campanella, il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, ha premiato gli atleti paralimpici calabresi distintisi a livello nazionale e internazionale nel corso di questi anni, affermandosi quali autentici Campioni, insieme alle realtà sportive del territorio, rappresentando in pieno una testimonianza concreta di talento, inclusione e dei valori più autentici dello sport, rendendo orgogliosa l’intera Calabria.
«E’ motivo di orgoglio ospitare e premiare atleti calabresi che danno lustro alla nostra regione. Sin dal mio insediamento ho specificato che Palazzo Campanella deve essere la casa di tutti i calabresi, oggi - ha affermato il presidente Cirillo - non posso che ribadirlo davanti a voi, che ci emozionate non solo per i risultati prestigiosi che ottenete ma anche e soprattutto per l’impegno che vi contraddistingue nelle competizioni sportive e nella vita di tutti i giorni. Siete un esempio per tutti noi, da parte delle istituzioni la vicinanza e il sostegno sono doverosi».
Riconoscente per l’attenzione prestata dall’istituzione a questi atleti è il Comitato paralimpico che sottolinea il messaggio culturale che accompagna iniziative come questa. «Intanto grazie al Presidente del Consiglio, Cirillo, che ha voluto fortemente questa manifestazione che ha consentito ai nostri ragazzi, gli atleti di punta, di avere un riconoscimento importante dalla Regione Calabria. Vedrete campioni che rappresentano la nostra terra, rappresentano la possibilità che in questa terra ci può essere attraverso lo sport. E attraverso questo percorso si fa in modo che queste persone, le loro famiglie, i loro tecnici, possano avere il giusto riconoscimento e che vengono apprezzati ancora di più. Oggi abbiamo medaglie olimpiche, campioni del mondo, campioni italiani. Immaginiamo il livello che c'è, e la possibilità che appunto lo sport dà a questi atleti e a tutto il contesto sociale. Questo è un momento particolarmente importante. Facciamo in modo che lo sport diventi un volano per cambiare, integrare e creare quella che è la società civile. I principi sono gli stessi per tutti. Il sudore è lo stesso per tutti. I nostri ragazzi lo stanno dimostrando. L'hanno dimostrato a tutti i livelli e ci hanno dato grandissime soddisfazioni».
Sono stati premiati Anna Barbaro, Enza Petrilli, Anna Morabito, Noemi Canino, Aurora Esabotini, Gianvittorio Longo, Domenica Calandruccio, Vincenzo Gulino e Vlad Iacopino: protagonisti di percorsi costruiti con disciplina e sacrificio, diventati esempio di determinazione e di fiducia nelle proprie possibilità. Accanto ai singoli atleti, l’attenzione istituzionale si è estesa anche alle realtà di squadra che stanno dando lustro alla Calabria: la BIC, formazione di basket in carrozzina impegnata in Serie A, e l’UIC Reggina, campione d’Italia di pallamano.
Anna Morabito, campionessa mondiale di para powerlifting, ha disputato il campionato mondiale in Egitto al Cairo a ottobre e ha conseguito due ori. Ha portato la sua testimonianza pur definendosi una neofita (pratica la disciplina da tre anni appena), ed è in partenza per la Georgia, a Tbilisi, per disputare gli Europei e giorno 2 marzo partirà con la nazionale.
«Speriamo di poter regalare alla nostra terra, alla nostra nazione un altro bel risultato», dice emozionata. «È con grande orgoglio che portiamo in giro intanto il valore unico, assoluto, di un amore per la vita che va oltre la difficoltà quotidiana che accomuna noi atleti paralimpici, e lo portiamo dimostrando di avere un grande coraggio e un grande amore per la nostra terra. Io gareggio veramente con orgoglio calabrese e con gratitudine per chi mi ha offerto l'opportunità di poter avere anche questa visibilità a livello internazionale, a livello mondiale, ma il mio cuore è sempre per la nostra terra che vorrei potesse emergere in tutta la sua bellezza, in tutta la sua grandezza, in tutte le possibilità, opportunità che abbiamo da offrire e che hanno solo bisogno di essere stimolate e supportate affinché questo potenziale possa veramente esprimersi al meglio».
Tra le realtà premiate, anche la Reggio Bic che tanto sta dando alla città con i suoi straordinari risultati. Per Amelia Cugliandro, tra i volti simbolo della società, elencare i traguardi recenti sarebbe troppo facile: «voglio soffermarmi su un fatto importante, il 28 di questo mese la Reggio Bic festeggerà il suo decimo anno di attività. Dieci anni di successi, ottenuti con tanti sacrifici e fatica, ma di sicuro indimenticabili».
Un anniversario significativo, che coincide con un nuovo e ambizioso appuntamento internazionale. «Voglio lanciare un invito a tutti i presenti — ha aggiunto Cugliandro —: spero di vedervi a sostenere Reggio e la Calabria quando ospiteremo per il terzo anno consecutivo l’Eurocup. Soprattutto quest’anno, che accoglieremo le finali, mi auguro che sarete presenti anche alle partite di campionato, perché il tifo è l’uomo in più in campo. Solo facendo rete potremo raggiungere obiettivi sempre più alti».
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